Franco Gabrielli è il vincitore del Premio Speciale Viareggio 200.

Gabrielli con la sua personalità ed elevata professionalità, rappresenta un valido esempio, anche per le future generazioni, di come le Istituzioni siano vicine ai cittadini e abbiano il loro senso d’essere nella difesa e nella tutela della convivenza civile, pacifica e rispettosa delle basilari regole democratiche.

Il premio verrà consegnato a Franco Gabrielli nel corso della serata finale del 30 agosto che avrà inizio alle 21.00 presso la Cittadella del Carnevale di Viareggio.

LA SERATA FINALE domenica 30 agosto h.21.00

“Spiriti liberi, ovunque siate voi”, la Libertà, è questo il tema della novantunesima edizione del Premio Viareggio-Rèpaci che vuole sottolineare l’importanza del bene più caro per ogni essere umano che però deve sempre essere in grado di saperlo amministrare.

La conduzione della serata è affidata a Tiziana Ferrario, giornalista e scrittrice, affiancata dal conduttore Rai Nino Graziano Luca,che inviteranno i tre finalisti di ognuna delle sezioni – Narrativa, Poesia e Saggistica – e, ascoltate le motivazioni dei giurati, proclameranno i vincitori di ogni categoria.

Porgeranno i saluti istituzionali e daranno inizio ai lavori il Sindaco del Comune di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e la Presidente di Giuria Simona Costa.

La serata finale sarà dedicata a due prestigiosi membri della Giuria recentemente scomparsi, PAOLO FABBRI e PIERO GELLI che verranno ricordati dalla Presidente Simona Costa, così come verrà ricordato Sergio Zavoli, che fu sempre amico del Premio e vincitore di un Premio Viareggio invernale, intitolato a Mario Tobino.

Si ricordano i seguenti Premi Speciali:

PREMIO GIORNALISTICO a NATALIA ASPESI, protagonista e penna arguta e ironica del giornalismo italiano, attraverso la cui lente ha seguito dagli anni sessanta ad oggi, con sguardo acuto e originale, i profondi mutamenti della nostra società civile e politica.

PREMIO ALLA CARRIERA a DACIA MARAINI, magistrale scrittrice dal lungo e fecondo percorso narrativo, lirico, saggistico e drammaturgico, particolarmente attento, in prospettiva storica e documentaria, ai grandi temi sociali, alla condizione femminile, ai problemi dell’infanzia. 

PREMIO DELLA PRESIDENTE a MASSIMO BRAY, già Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Direttore generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, che ha raccontato in Alla voce cultura la sua esperienza di Ministro e le ragioni della centralità della cultura nella vita socio-politica di una nazione e nel dialogo pacificatore della cooperazione internazionale.

PREMIO VIAREGGIO 2020 a ILARIA CAPUA, medico veterinario di formazione, per oltre 30 anni ha diretto gruppi di ricerca nel campo delle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo e del loro potenziale epidemico in laboratori italiani ed esteri. Nel 2008 la rivista Seed l’ha inserita fra le “Menti Rivoluzionarie” per esser stata una catalizzatrice di approcci più collaborativi nella ricerca sui virus influenzali promuovendo la condivisione dei dati su piattaforme open access. Oggi dirige il Centro di Eccellenza One Health dell’Università della Florida, che promuove l’avanzamento della salute come sistema integrato attraverso approcci interdisciplinari.

Ilaria Capua si è inoltre distinta, negli ultimi mesi, per il costante e generoso impegno nella lotta contro il COVID-19.

PREMIO “CITTÀ DI VIAREGGIO” a SANDRO LUPORINI, pittore e scrittore viareggino, artista originale e punto di riferimento della cultura contemporanea, che nella duplicità del suo percorso tra pittura e letteratura, quale coautore dei testi negli spettacoli teatrali di Giorgio Gaber, si inserisce a pieno nella grande tradizione che ha dato vita e connotato nel tempo il Premio “Viareggio”.

PREMIO INTERNAZIONALE “VIAREGGIO-VERSILIA” a MAURIZIO SERRA, diplomatico e scrittore, primo italiano a entrare, sul seggio che fu di Simone Veil, tra gli “immortali” dell’Académie française, autore tra l’altro di originali biografie dedicate a Malaparte, Svevo e D’Annunzio, nelle quali l’ampia documentazione si coniuga alla capacità narrativa.  Insignito, per l’insieme della sua opera, del Prix de la Fondation Prince Pierre de Monaco, Maurizio Serra ha ricevuto, per le edizioni francesi delle sua biografie, il Prix Casanova e il Prix Goncourt de la Biographie 2011, il Prix Chautebriand 2018 e il Prix de l’Académie des Littératures 2019.

Sarà inoltre consegnato il Premio Opera prima-Narrativa ad ALBERTO ALBERTINI per La classe avversa, edito da Hacca.

Si ricordano le terne dei vincitori del premio “Giuria-Viareggio” nonché finalisti del premio “Viareggio-Rèpaci”:

Narrativa

Paolo Di Paolo, Lontano dagli occhi, Feltrinelli

Lorenzo Mondo, Felici di crescere, Sellerio

Romana Petri, Figlio del lupo, Mondadori

Poesia

Luciano Cecchinel, Da sponda a sponda, Arcipelago Itaca

Mariangela Gualtieri, Quando non morivo, Einaudi

Paolo Ruffilli, Le cose del mondo, Mondadori

Saggistica

Giulio Ferroni, L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della “Commedia”, La Nave di Teseo

Aldo Grasso, Storia critica della televisione italiana, Il Saggiatore

Vincenzo Trione, L’opera interminabile. Arte e XXI sec., Einaudi

LA GIURIA

La Giuria, presieduta da Simona Costa, è composta da Maria Pia Ammirati, Marino Biondi, Luciano Canfora, Ennio Cavalli, Marcello Ciccuto, Franco Contorbia, Francesca Dini, Emma Giammattei, Sergio Givone, Giovanna Ioli, Giuseppe Leonelli, Mario Graziano Parri, Gabriele Pedullà, Federico Roncoroni, Anna Maria Torroncelli. La segretaria letteraria è Costanza Geddes da Filicaia con la collaborazione di Erika Bertelli (segreteria organizzativa).

Modalità di accesso alla serata finale e norme anticovid:

La serata avrà luogo nel rispetto delle misure di prevenzione e contrasto al Covid19.

La partecipazione sarà consentita solamente con posti a sedere, numerati e assegnati nel rispetto del distanziamento interpersonale.

Prima dell’ingresso al pubblico sarà richiesta la registrazione, l’igienizzazione e la misurazione della temperatura corporea. Il pubblico sarà tenuto a indossare la mascherina sia per l’accesso in sala, che durante la cerimonia.

Domenica 30 agosto alle 11.00 verrà anche scoperta la targa dedicata a Gramsci in via Marco Polo davanti alla Capannina a ricordo del premio postumo che gli fu assegnato dalla Giuria

Nel 1947 l’Italia stava risorgendo dal buio del fascismo e in quell’anno vennero pubblicate postume da Einaudi le “lettere dal carcere”, corrispondenza tra Gramsci e i familiari amici e compagni durante la detenzione nelle carceri fasciste che lo portò alla morte.

Il 15 agosto 1947 la giuria del premio Viareggio presieduta da Leonida Repaci attribuì a Gramsci il premio ed ora, 73 anni dopo, Viareggio vuol ricordare il grande intellettuale comunista, fulgido esempio di antifascismo militante, perché continui a illuminare le nuove generazioni in un momento nel quale vecchi e nuovi fascismi sembrano voler riprendersi la scena.

LA MOSTRA SUI 200 ANNI della città di Viareggio

Inaugurazione il 29 agosto 18.00

L’evento vuole celebrare i 200 anni di Viareggio-città, rafforzandone un’identità che la lega al mare, alla dinamica delle coste, ai miti romantici, alle attività ludiche e ricreative, alla nautica e ai cantieri. La città dalle due anime è raccontata attraverso un itinerario diacronico che incrocia alcuni nuclei tematici come la Passeggiata, le Mode, la Nautica, le Pinete, la Spiaggia, il Carnevale.

L’itinerario si svolge a più voci, fa parlare personaggi come Maria Luisa, Carlo di Borbone, Paolina Bonaparte, muove le corde di musicisti come Pacini e Puccini, profila dipinti di Chini, Viani, Levy, fa sfilare costumi e pigiami da spiaggia, fa apparire Burlamacco e Ondina. Sullo sfondo è la città che cambia, che si amplia lungo la costa e penetra le pinete, che guarda l’orizzonte marino, coi velieri e le imbarcazioni da diporto.

La mostra vuole restituire il carattere di una città che si è sviluppata sulla dialettica tra sogno e realtà, da cui ha saputo trarre quello speciale carattere creativo, quel quid artistico che attraversa tutti i campi e tutte le stagioni. La mostra vuole inoltre porsi come primo nucleo di un “Museo della città” che dal racconto illustrato e animato all’interno di uno dei palazzi più prestigiosi di Viareggio possa estendersi a un “museo a cielo aperto”, stimolando il visitatore a passare dalla conoscenza della città, all’esperienza nella città.

ORARI MOSTRA

Lunedì e martedì chiuso
Mercoledì      15.30 – 19.30
giovedì           15.30 – 19.30
Venerdì          18.00 – 23.30
Sabato            9.30 – 13.30 / 18.00 – 23.30
Domenica      9.30 – 13.30 / 18.00 – 23.30
Si informa che il biglietto è € 8 per la galleria e di € 10 il biglietto unico per il sistema museale

La biglietteria chiude mezz’ora prima dell’orario di chiusura

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