Giuseppe De Stefano lascia il posto alla figlia, candidata con la Paci - Politica Viareggio Versiliatoday.it

Giuseppe De Stefano lascia il posto alla figlia, candidata con la Paci

Si è tenuta sabato 12 settembre 2020 alla sede del circolo socialista Giorgetti a Viareggio una conferenza dove il consigliere comunale Giuseppe De Stefano ha dichiarato ufficialmente che questo sarebbe stato il suo ultimo discorso in pubblico, lasciando il posto a sua figlia Stefania De Stefano, candidata nella lista civica “ Civicamente” alle elezioni comunali a Viareggio e dove il senatore della precedente legislatura Lucio Varani ha ricordato com’era questa città al tempo di Paolo Barsacchi ed auspicato ad una rinascita della perla del Tirreno sotto la guida di Barbara Paci come futuro sindaco.

“ Questa è l’ultima volta che tengo un discorso in pubblico – esordisce un emozionato Giuseppe De Stefano davanti ad una platea gremita, nel rispetto delle normative Covid, ed al senatore della precedente legislatura Lucio Barani – lascio i miei valori politici ad una giovane, mia figlia, che si è candidata per le elezioni comunali a Viareggio per il consiglio comunale. Valori di famiglia e che da politico porto avanti dal 1958, quando mi candidai per la prima volta nel paesino dove sono nato e capii subito che bisognava stare tra la gente, fare proposte concrete per risolvere i problemi e così ho fatto. A 40 anni poi sono venuto a Viareggio, dove ho portato tutto, soldi, amori ed affetti, i miei figli sono viareggini e tengono a questa città ed ai loro abitanti, spero che lei abbia la forza ed il coraggio di continuare questo percorso che ha intrapreso con i miei stessi valori morali dove ogni cittadino ha un obbligo morale di servizio alla collettività e nello specifico un consigliere comunale, con il suo voto e le sue proposte, decide lo sviluppo della città stessa. Dal 1994 sono presidente del circolo socialista Giorgetti e sono sicuro che questa città, con questa squadra e con un candidato sindaco come Barbara Paci si può cambiare, si deve cambiare per il bene di tutti. I sindaci devono governare ed agire per il bene dei cittadini e non devono essere succubi di accordi pregressi a favore di alcuni e basta, bisogna avere un comportamento trasparente ed eticamente corretto verso chi ti ha votato. Auspico che Giorgio Del Ghingaro vada a casa per fare spazio ad una donna di cultura e che sa stare con la gente ed in mezzo alla gente.”

Il senatore nella precedente legislatura Lucio Barani ha voluto ripercorrere i momenti in cui veniva a Viareggio e dare il suo sostegno alla candidata a sindaco Barbara Paci da parte del nuovo PSI: “ Mi ricordo di quando venivo a Viareggio ad assistere alle inaugurazioni delle cerimonie da parte di Bettino Craxi, un uomo odiato da molti per i suoi grandi successi a livello politico, infatti con lui l’Italia è diventata la quarta potenza a livello mondiale, il PIL era al 5%il debito pubblico era molto basso, ora, dopo questa rovinosa caduta che subirà il PIL italiano dovremo tutti rimboccarci le mani e ripartire. Mi ricordo che Viareggio era Paolo Barsacchi, un senatore, un uomo, un viareggino che stava tra i viareggini, tra la gente. Era amatissimo in città, elegante e capace, un grande oratore che non è mai voluto scendere a compromessi per la sua gente. Noi auspichiamo, come nuovo PSI, che la candidata a sindaco Barbara Paci faccia lo stesso ragionamento di Paolo Barsacchi, stia tra la gente e non scenda mai a compromessi, ma guardi sempre al bene pubblico. Viareggio era la perla del Tirreno, era il centro internazionale per la nautica, per il carnevale, la lotteria, il capodanno che veniva trasmesso in televisione era da Viareggio, la cultura con gli spettacoli teatrali al Politeama, il centro della Versilia, l’attrazione principale, poi i cantanti che giravano tutto il litorale nei vari locali sulla costa. Viareggio era la città più importante, quella dove tutti volevano vivere, attiva e sicura, tenuta bene, bella come una perla ed una perla deve ritornare ad essere. Abbiamo bisogno di persone capaci, giovani e che riescano a maturare una sana esperienza partendo da sani principi e valori, come sono Luigi Troiso e Stefania De Stefano e di un sindaco donna come Barbara Paci, che faccia il bene di questa città che ha tantissime potenzialità ora non espresse.”

Il consigliere comunale Luigi Troiso ripercorre il suo percorso in consiglio durato cinque anni elogiando Giuseppe De Stefano: “ Da Giuseppe De Stefano ho imparato ad essere corretto ed onesto, lui è stato un grande esempio per tutti. Ha portato all’interno dell’assise comunale dei valori che ora sono difficili da trovare. La nostra è una lista civica “ Civicamente” che ha un programma completo perché siamo radicati sul territorio, conosciamo i cittadini e ci parliamo cercando di risolvere i vari problemi. Sosteniamo la dottoressa Barbara Paci perché ha collaborato con diversi sindaci a livello internazionale per lavoro e sicuramente farà di Viareggio un brand di successo per tornare a farla diventare la perla del Tirreno. Oltre al fatto di essere un’imprenditrice di successo ed una donna molto capace, riesce a stare con la gente ed a capire quali siano le problematiche da affrontare, quindi chiediamo alla città di dargli fiducia.”

Stefania De Stefano rivolge un invito agli elettori: “ Vengo, come avete appreso, da una lunga tradizione di valori di famiglia. Valori veri ed autentici che assolutamente devono essere tramandati. Ho imparato che per andare avanti devo necessariamente guardarmi indietro cercando di apprendere sempre di più quale possa essere la strada giusta da percorrere. Viareggio deve tornare a splendere, l’Italia deve tornare ad occupare il posto a livello mondiale che le spetta e per questo vi invito ad andare a votare.”  

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Aggiornato il: 15-09-2020 7:50