Il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, presidente del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema, apprende con grande sconforto della morte della presidente dell’ANPI Carla Nespolo:

“Avevamo incontrato in tante occasioni Carla Nespolo, prima presidente donna dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e primo presidente che non aveva combattuto la guerra di Liberazione che stava guidando la transizione dell’associazione verso l’età in cui non potremo più avere la fortuna di avere i testimoni di quella stagione importantissima della nostra storia. Ha guidato l’associazione in tante battaglie in cui la discriminante è sempre stata la conservazione, la promozione e l’attualizzazione del patrimonio storico e morale della Resistenza che si trova nella Costituzione, ma anche nelle battaglie di valori di ogni giorno. A Stazzema abbiamo cercato anche noi di fare questo: raccogliere una eredità di quella stagione e trasformarla in un impegno quotidiano: essere antifascisti oggi non è un vezzo, né una questione di principio anacronistico, è essere dalla parte dei diritti, della legalità, dell’attuazione dei principi contenuti nella nostra Carta Costituzionale che sancisce il principio dell’eguaglianza davanti alla legge, dell’idea di un cittadino che ha diritti e doveri di fronte alla creazione di un bene comune. Carla Nespolo ci trasmette e ci lascia la sua voglia e la sua passione, il suo rigore morale e la trasparenza del suo impegno perché i giovani facessero proprio il patrimonio della Resistenza che oggi viene messo in discussione dal ritorno di simboli e messaggi fascisti. Per questo  vogliamo da Stazzema iniziare una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare contro simboli e propaganda fasciste”.

Alla famiglia e a tutti gli amici dell’ANPI il cordoglio del Comune di Stazzema e del Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema.

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