Come spesso accade il primo consiglio comunale, quello di insediamento risente degli strascichi di campagna elettorale e quello di Viareggio non ha fatto eccezioni.

Si è partiti con una caduta di stile da parte del capogruppo della Lega Santini che chiede la verifica dell’eleggibilità sia per l’assessore Meciani (per motivi lavorativi) che per una consigliera comunale.
Il Consigliere Troiso chiede la stessa cosa per un’altra consigliera della lista Blu.

Il segretario comunale ha chiarito che queste verifiche erano state fatte prima di nomine e surroghe.

Il tutto si è concluso con l’astensione da parte di tutta la minoranza – fatto quantomeno inusuale – alla convalida del consiglio comunale, loro compresi.

La nomina di Paola Gifuni a presidente del Consiglio

Un’altra azione di scontro è la marcata contrapposizione della minoranza nella votazione per la nomina della Seconda carica comunale, quella del Presidente del Consiglio.

Paola Gifuni
Paola Gifuni


Per la sua Elezione il Presidente Paola Gifuni, poi eletta, aveva bisogno della maggioranza qualificata dei 4/5 (19 voti).
Per tre votazioni consecutive le minoranze hanno indicato David Zappelli evitando l’accordo e nella quarta votazione, dove era necessaria la sola maggioranza semplice hanno continuato ad evitare la confluenza sul nome Paola Gifuni scegliendo Maria Domenica Pacchini.

Questo atto può avere il significato che la seconda carica del Comune, Paola Gifuni, colei che deve essere di garanzia per tutti i consiglieri e per lo svolgimento del Consiglio non è stata ritenuta di sufficiente tutela dalla Minoranza e questo è un fatto di cui tener conto anche in futuro.

Aperture al Sindaco da Troiso e Paci

Le dichiarazioni che invece destano interesse a seguito della dichiarazione delle linee programmatiche da parte del Sindaco sono state quelle di Barbara Paci e di Luigi Troiso nelle quali abbiamo scorto un’apertura verso Giorgio Del Ghingaro.

La prima ha dichiarato che valuterà di volta in volta le iniziative e farà una opposizione costruttiva, mentre il secondo ha sostenuto di non essere opposizione ma Minoranza, che la vittoria di Del Ghingaro è stata schiacciante e che ha avuto mandato dalla sua base di valutare di volta in volta la bontà degli atti.

Le dichiarazioni di Lega e Fratelli d’Italia

La Lega attraverso il capogruppo Santini ha sostenuto che il suo partito farà una opposizione puntuale ma non sguaiata. La discussione sarà sempre basata sull’oggettività dei fatti e non su prese di posizione.

Di diverso avviso Fratelli d’Italia che nella loro dichiarazione hanno sostenuto che faranno un opposizione dura verso coloro che si trovano al governo della Città.

Poco altro da aggiungere in un consiglio comunale di insediamento che ha visto il Sindaco giurare e comunicare all’assise la composizione della Giunta e le relative deleghe.

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