Il dissesto di Massarosa si chiuderà con il pagamento da parte del comune di 2 milioni di euro e il pagamento dei fornitori al 50%.
È quanto ha deciso la giunta il 6 novenbre scorso, aderendo immediatamente alla procedura semplificata per la chiusura del dissesto.
Questo dopo che il 4 novembre l’OSL ha certificato il debito e chiesto alla giunta di procedere con la procedura semplificata, lo scontro politico si era ulteriormente alzato.

Lo scontro politico era salito di livello

Da una parte gli ex amministratori e le opposizioni che sentivano le loro tesi di un Dissesto politico cercato e soprattutto pretestuoso confermate. Questi sostengono che la risultante della delibera OSL poteva essere pagata con forme ordinarie il tutto non sarebbe nemmeno cominciato;

Dall’altra Coluccini e i suoi supporter che snocciolano numeri a raffica diversi da quelli ufficiali per dimostrare il contrario sostenendo tesi anche fantasiose persino che quella dell’Osl era una proposta o un’opinione.

La maggioranza e il consigliere Vasco Merciadri (ormai integrato nella stessa) si dicono scandalizzata per il pagamento al 50% dei creditori ma tralasciano di spiegare (o di capire) che è stato proprio il voto del dissesto a sancire questo e con l’approvazione della procedura semplificata, hanno confermato per la seconda volta questa volontà.

Mentre gli esponenti della maggioranza attaccano sui numeri, la giunta li sottoscrive e approva

Con una decisione che ha del bipolarismo politico/amministrativo, da una parte la maggioranza urla allo scandalo contestando i risultati, Merciadri compreso e dall’altra solo 2 giorni dopo la delibera dell’OSL, la giunta sottoscrive la quantificazione dei debiti, il pagamento dei creditori al 50% oltre al pagamento di due milioni di euro per chiudere così la procedura.

La Giunta prende atto e sottoscrive che i debiti sono quelli indicati da OSL.

Nella delibera di accettazione da parte della Giunta di Massarosa alla procedura semplificata, si stabiliscono i numeri del bilancio OSL.

dalla delibera di Giunta del 6/11/2020

Quindi il susseguirsi di numeri a questo punto senza fondamento, non ha più importanza. L’OSL inserisce debiti ammissibili per 13 milioni in via precauzionale considerando che ha ammesso tutte le richieste inferiori a 50 mila euro che verificherà in fase di liquidazione e che richieste anche consistenti (come quella della Regione Toscana per 1 milione) potrebbero decadere.

Inoltre pare di capire, ma non ne abbiamo la certezza al momento, che partite importanti come il milione che Massarosa deve avere da Camaiore attraverso CAV o la cifra consistente che è dovuta da GAIA non siano inserite nella massa passiva in quanto svalutate a suo tempo al 100% o che in caso contrario vadano ad aumentare l’attivo del bilancio OSL diminuendo di fatto il DEBITO.

Il debito di Massarosa comprende anche le somme dovute nel 2019 dall’amministrazione in carica.

Il debito reale che il comune di Massarosa ha accumulato al 31 dicembre 2019 comprende anche una parte accumulata dall’attuale amministrazione in quanto relativi all’anno 2019.

C’era un’alternativa al pagamento dei fornitori al 50%?

La risposta è SI ed è inserita nella delibera di Giunta:
“nel caso in cui la Giunta non esprima l’adesione alla procedura semplificata, il diniego dovrà essere motivato e dovranno essere indicate le modalità con le quali l’amministrazione comunale intenda fare fronte alla massa passiva”

Non entrando nel merito la Giunta, valutato l’obiettivo, avrebbe potuto non accettare il piano semplificato – che tra l’altro non prevede il piano di rilevazione dei creditori – e indicare all’OSL una strada alternativa che prevedesse azioni come l’alienazione di parti del patrimonio che in caso contrario rientrano in disponibilità dell’Ente.

La Giunta ha deliberato per aderire alla procedura semplificata, il che rientra a pieno titolo nelle sue scelte.

Ricapitolando

Il 4 novembre l’OSL, organismo straordinario di liquidazione fa il resoconto della situazione debitoria fino al 31 dicembre 2019 e lo riassume in una delibera che invia all’Amministrazione .

Nella delibera si evidenzia come i debiti accertati e confermati siano 13 milioni in via precauzionale dopo aver vagliato richieste per 17 milioni.
L’OSL certifica anche i denari sui quali può contare per il pagamento di quanto sopra. I crediti sono 5 milioni.

Il debito sarà ridotto pagando al 50% i creditori

Come prevede la legge nella procedura di dissesto però i fornitori vengono pagati in una percentuale che va dal 40% a 60% di quanto avanzavano.
Votando il dissesto era chiaro che le aziende avrebbero pagato il conto!
L’OSL decide di pagare i creditori ammissibili al 50% diminuendo i debiti a euro 6.550.00.

L’attivo dichiarato è di 5 milioni e quindi la differenza è di € 1.550.000 tra attivo e passivo. Perché allora chiede 2 milioni?

La richiesta di 2 milioni anziché 1 milioni e 550 mila è euro sta nel fatto che questo “giochino” costerà ai cittadini 450.000 euro di spese di liquidazione

LEGGI LA DELIBERA DI GIUNTA INTEGRALE del 6 novembre

LEGGI LA DELIBERA OSL del 4 novembre

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ultimo aggiornamento: 12-11-2020


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