Pd e opposizione all’attacco: “Il sindaco-podestà si circonda di fedelissimi”

“Nel clima di disfacimento che si vive in comune,  dove il personale fugge e il caos regna sovrano,  ogni giorno ce n’è una. Si è  addirittura divisa la Giunta sullo scambio di comandi di personale fra Viareggio e Massarosa.  Da un lato viene chiamata a lavorare a Massarosa una attivista della Lega,  già candidata alle elezioni comunali e presidente della Commissione pari opportunità (Deborah Bacci, ndr). Noi non discutiamo ovviamente la professionalità – sia ben chiaro – e il valore di questa persona, ma nonostante ciò a cui ci ha abituato questa Amministrazione rimaniamo basiti da un’operazione a dir poco discutibile che segna un livello di politicizzazione mai visto della macchina comunale.  Evidentemente il Sindaco, in odore di “podestà”, sente il bisogno di mettere sotto controllo gli uffici attraverso l’immissione di fedelissimi. Noi ci auguriamo che la presidente della Commissione pari opportunità almeno si dimetta, immediatamente, perché se vi rimane un minuto di più si determina un livello di confusione mai vista fra livello politico e apparato burocratico.  Dall’altro lato rinunciamo ad una dipendente che da anni e sotto le più varie amministrazioni, al di là delle sue legittime opinioni personali, ha sempre avuto la capacità di produrre risultati  per il comune. Ora si trova nella situazione che molti altri e altre prima di lei, sotto la gestione Coluccini,  hanno  vissuto, subendo trasferimenti,  demansionamenti, attacchi. Capiamo quindi il suo desiderio, immaginano, di voler cambiare aria. Tutti, come nell’ultimo caso, servitori di lungo corso, con un curriculum di risultati e di fedeltà non alle amministrazioni,  ma al comune. Oppure che sono venuti a lavorare da noi portando risultati unanimemente riconosciuti e adesso trovano incomprensibile ostracismo. Quando l’ultimo padrone si accanisce coi servitori più antichi e fedeli (per usare una metafora di altri tempi che però – termini a parte – ben si attaglia alla situazione) si ha tutto il senso che non c’è più rimedio né possibilità di ripresa per un’esperienza politica ormai finita. E l’ennesima divisione,  ora addirittura in Giunta e per mano di Forza Italia,  ci auguriamo sia il segnale che almeno si sta pensando a staccare la spina”.

A FIRMA DI:PARTITI: PD, SINISTRA COMUNE, MASSAROSA FUTURO E MASSAROSA DOMANI.CONSIGLIERI COMUNALI DI OPPOSIZIONE: DAMASCO ROSI E BARSOTTI SIMONA (PD)NATALI STEFANO (SINISTRA COMUNE)SIMONETTI SILVANO (MASSAROSA DOMANI)MAURO FRANCESCO (MASSAROSA FUTURO)

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