Rifiuti abbandonati, 380 multe in meno di un anno

CAMAIORE. Il Comando di polizia municipale a Camaiore ha intensificato i controlli sul territorio anche grazie all’ausilio di strumentazione tecnologica quale telecamere e macchine fotografiche. Nell’anno 2020 il personale impegnato in queste attività ha rilevato e contestato ben 380 violazioni per abbandono di rifiuti, 6 per abbruciamenti di residui vegetali in periodo non consentito e una per il mancato rispetto dell’ordinanza relativa al contrasto della diffusione della zanzara tigre. 

Oltre alla parte prettamente amministrativa, sono state rilevate 8 violazioni penali, per abbruciamento di rifiuti (una fattispecie differente dai residui vegetali) da parte di privati e per abbandono di rifiuti da parte di imprese, casi per i quali è stato riferito alla Procura della Repubblica

Da segnalare inoltre, una grossa operazione che è stata effettuata nel capoluogo congiuntamente ai Carabinieri Forestali della stazione di Camaiore. Su di una collina attigua al centro è stata rinvenuta una grande discarica con la presenza di veicoli, bidoni di olio, rifiuti R.A.E. e altro materiale inquinante. In virtù di quanto accertato l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. I responsabili sono stati denunciati ai sensi del D.L.152/2006 o meglio noto come Testo unico dell’ambiente. 

 “Il lavoro svolto dalla Polizia Municipale è particolarmente delicato, ma visti i risultati mi complimento con tutto il personale per la professionalità dimostrata – le parole del Comandante Claudio Barsuglia – Non è facile garantire il controllo su di un territorio morfologicamente complesso e da tutelare per i suoi valori ambientali. Ai cittadini chiediamo di rispettare i beni comuni e di segnalarci eventuali violazioni”.

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