“Che la Giunta Coluccini vada avanti solo a suon di spot invece di porre rimedio ai problemi che attanagliano cittadini e categorie economiche non è, purtroppo, una novità. Una domanda secca: che intende fare l’Amministrazione comunale sullo sgravio della TARI (la tassa sullo smaltimento dei rifiuti)? La risposta è: niente!”

stefano natali

Lo scrivono i consiglieri comunali di minoranza a Massarosa Stefano Natalie e Silvano SImonetti. 

“All’inizio del mese di maggio, in piena chiusura di molte attività commerciali che rischiava, come rischia ora, di mettere in ginocchio tanti lavoratori e famiglie, avevamo chiesto di discutere in Consiglio comunale la possibilità di sgravio della TARI per chi era stato costretto, a causa dei vari DPCM, a chiudere l’attività visto che, tra l’altro, durante il fermo non c’era alcuna produzione di rifiuti.

     “Questo nostro appello è caduto nel vuoto e solo dopo molti mesi il Sindaco ci risponde che ha scritto al Governo per l’esonero della tassa. Come pensavamo il Governo se n’è guardato bene dall’intervenire su una tassa locale e così Coluccini, che si vantava di aver mandato l’avviso di pagamento per sole due rate, sarà costretto a mandarne un’altra che saprà tanto di una beffa ulteriore.

    ” L’Amministrazione, visto che c’era meno produzione di rifiuti, poteva avviare un confronto con ERSU per rimodulare la raccolta con una diminuzione dei costi, invece no anzi, abbiamo scoperto che con l’ultima variazione di bilancio, che ammontava nel suo insieme a ben 600.000 euro, la cifra da pagare ad ERSU è aumentata. La stessa variazione contabile poteva essere l’occasione di prevedere uno sgravio della tassa, così come avevamo chiesto, per venire incontro ai lavoratori della somministrazione, invece no.

“Dopo tanti proclami e promesse cosa farà in concreto l’Amministrazione? Ricorrerà al risicato fondo di riserva che non è sicuramente sufficiente? (ammesso che si possa utilizzare per questa finalità).

“Le risposte purtroppo saranno sempre le stesse: la colpa è del Governo che non ci ha aiutato (e qualche colpa il Governo sicuramente ce l’ha), del comune in dissesto, di quelli di prima e così via. Invece la colpa è di Coluccini e delle forze politiche che lo tengono in piedi perché non sanno assumersi alcuna responsabilità amministrativa in preda alla peggiore improvvisazione.

“Ancora una volta sarà l’intera comunità a subirne le conseguenze

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