Tanta emozione e la sensazione da parte di tutti i 48 vaccinandi di questa prima giornata di essere arrivati finalmente ad una svolta nella lotta contro il Covid.

Prima di iniziare con la somministrazione del vaccino il personale sanitario ha attuato tutte le necessarie e complesse operazioni di preparazione delle dosi ed ha ripercorso in un briefing tutte le procedure da compiere.

A sottoporsi per prima in assoluto alla vaccinazione al “Versilia” è stata Nadia Diridoni, infermiera coordinatrice week surgery, che si è poi brevemente intrattenuta con i giornalisti rivolgendo un pensiero, in questa giornata dal forte valore simbolico per l’ambito versiliese, anche ai colleghi che si sono ammalati di Covid:

“Sono emozionata e considero l’avvio della vaccinazione un nuovo inizio. E’ importante che la vaccinazione parta da noi operatori che così possiamo continuare ad aiutare tutti gli altri. Questo momento può essere importanteper dare forza e coraggio a tutti gli operatori che sono stati colpiti dal Covid e che magari stanno ancora male a causa di questo virus”. 

Dopo di lei Cinzia Marchetti, medico di Pronto Soccorso, anche lei molto emozionata:

“L’inizio della vaccinazione è una grande spinta per il futuro. Speriamo davvero che questa emergenza abbia fine e in questo frangente penso in primo luogo a coloro che non ci sono più: a loro dedichiamo questa giornata ed il nostro impegno quotidiano”.

Si è poi sottoposto al vaccino il tecnico di radiologia Salvatore Romano, appena smontato dal turno di notte nel suo reparto:

“In Radiologia per ogni paziente c’è almeno un’ora di lavoro tra vestizione, esecuzione dell’esame, svestizione, sanificazione delle macchine. Questa spero sia una liberazione anche per tutti noi operatori: fino ad oggi abbiamo retto, con fatica, ma se ci fossero altre ondate sarebbe davvero difficile”.

“Nella giornata del 1° gennaio – ha evidenziato il direttore sanitario del “Versilia” Giacomo Corsini – sono previste 48 vaccinazioni, il 2 gennaio altre 78, come pure il 3 gennaio. Nella prima fase vaccineremo circa 1.600 operatori sanitari. 

Siamo convinti che il vaccino possa rappresentare un punto di svolta per l’emergenza che stiamo vivendo, ma ribadisco che è fondamentale continuare ad adottare nella vita quotidiana le misure preventive e di sicurezza. Ringrazio tutti gli operatori, vaccinatori e vaccinati, per la consueta disponibilità e professionalità”.

A rappresentare la Regione Toscana per l’inizio della vaccinazione al “Versilia” l’assessore Stefano Baccelli. Presente anche il direttore di Zona della Versilia Alessandro Campani

Sono partite alle 9 in punto del 1° gennaio 2021 le vaccinazioni del personale sanitario all’ospedale “Versilia”.

Tanta emozione e la sensazione da parte di tutti i 48 vaccinandi di questa prima giornata di essere arrivati finalmente ad una svolta nella lotta contro il Covid.

Prima di iniziare con la somministrazione del vaccino il personale sanitario ha attuato tutte le necessarie e complesse operazioni di preparazione delle dosi ed ha ripercorso in un briefing tutte le procedure da compiere.

A sottoporsi per prima in assoluto alla vaccinazione al “Versilia” è stata Nadia Diridoni, infermiera coordinatrice week surgery, che si è poi brevemente intrattenuta con i giornalisti rivolgendo un pensiero, in questa giornata dal forte valore simbolico per l’ambito versiliese, anche ai colleghi che si sono ammalati di Covid:

“Sono emozionata e considero l’avvio della vaccinazione un nuovo inizio. E’ importante che la vaccinazione parta da noi operatori che così possiamo continuare ad aiutare tutti gli altri. Questo momento può essere importanteper dare forza e coraggio a tutti gli operatori che sono stati colpiti dal Covid e che magari stanno ancora male a causa di questo virus”. 

Dopo di lei Cinzia Marchetti, medico di Pronto Soccorso, anche lei molto emozionata:

“L’inizio della vaccinazione è una grande spinta per il futuro. Speriamo davvero che questa emergenza abbia fine e in questo frangente penso in primo luogo a coloro che non ci sono più: a loro dedichiamo questa giornata ed il nostro impegno quotidiano”.

Si è poi sottoposto al vaccino il tecnico di radiologia Salvatore Romano, appena smontato dal turno di notte nel suo reparto:

“In Radiologia per ogni paziente c’è almeno un’ora di lavoro tra vestizione, esecuzione dell’esame, svestizione, sanificazione delle macchine. Questa spero sia una liberazione anche per tutti noi operatori: fino ad oggi abbiamo retto, con fatica, ma se ci fossero altre ondate sarebbe davvero difficile”.

“Nella giornata del 1° gennaio – ha evidenziato il direttore sanitario del “Versilia” Giacomo Corsini – sono previste 48 vaccinazioni, il 2 gennaio altre 78, come pure il 3 gennaio. Nella prima fase vaccineremo circa 1.600 operatori sanitari. 

Siamo convinti che il vaccino possa rappresentare un punto di svolta per l’emergenza che stiamo vivendo, ma ribadisco che è fondamentale continuare ad adottare nella vita quotidiana le misure preventive e di sicurezza. Ringrazio tutti gli operatori, vaccinatori e vaccinati, per la consueta disponibilità e professionalità”.

A rappresentare la Regione Toscana per l’inizio della vaccinazione al “Versilia” l’assessore Stefano Baccelli. Presente anche il direttore di Zona della Versilia Alessandro Campani

(Visitato 237 volte, 1 visite oggi)
TAG:
asl vaccino versilia

ultimo aggiornamento: 01-01-2021


Ubriaco al volante nella notte di Capodanno: denuncia, multa e sequestro autovettura

Il lago preoccupa: +36 centrimetri sopra il livello del mare