Le solite note, i soliti accordi. Il Sindaco che si sceglie un argomento a piacere: il dissesto per colpa di quelli di prima.  Così gli esponenti della minoranza sul consiglio comunale di Massarosa dove si è approvato il bilancio stabilmente riequilibrato. GUARDA QUÌ LA DIRETTA DEL CONSIGLIO.

“Lo svolge come sappiamo: una gragnuola di numeri senza capo né coda, letti chissà dove e capiti in chissà che modo.
Diceva George Bernard Show che “spesso ci si attacca ai numeri come gli ubriachi si attaccano ai lampioni,  non per farsi illuminare,  ma per farsi sostenere”: una frase che riassume bene la serata”.

Per fare qualche esempio pratico, di ciò che è accaduto in Consiglio Comunale, Coluccini nella sua replica – continuano gli esponenti della Minoranza – tocca il tema delle entrate da contravvenzioni al codice della strada. Sostiene che le cifre incassate negli ultimi cinque anni sono di poco superiori ai 200.000 euro a fronte di previsioni più elevate (ma coperte da svalutazione)
200.000 euro possono essere presi come “strutturali”, l’ha detto il “Primo cittadino”.
La domanda allora è: per quale motivo ne ha previsti solo 100.000 se non per fornire un quadro finanziario peggiorativo?

Natali attacca l’Amministrazione rea di non lavorare sulle entrate

Il consigliere Natali, ex assessore al Bilancio – uno di quelli di prima per intenderci, ha attaccato pesantemente l’amministrazione esponendo alcuni numeri importanti.
Primi fra questi quelli inerenti alle entrate da recupero dell’evasione.
Dai documenti di bilancio certificati, risulta che dal 2014 al 2018 le cifre recuperate vanno dal 973 mila euro a 1 milione e cinquecentomila euro.

Se nel 2019 sono stati incassato solo 30 mila euro, continua il consigliere Natali è la prova lampante che sui temi delle entrate non avete saputo lavorare.

Anche sulle entrate da multe – continua Natali – se storicamente si incassava oltre 200 mila, nel 2018 – dalla relazione della dirigente – l’accertato è 850.000 e nel 2019 si incassa meno di 100 mila euro vale lo stesso principio che non lavorate sulle cose e si è concentrati solo a denigrare chi ha amministrato.

“Non vi è alcun dubbio che senza lavorare sulle entrate il bilancio non abbia retto, ha affermato Natali”

“Il solito paio di pasdaran dello stretto pretorio,  che non sapendo di cosa parlano ma parlandone senza freni hanno offeso la professionalità di un nutrito numero di professionisti che per anni hanno certificato i bilanci”.

La granitica fedeltà del consigliere Merciadri di sedicente opposizione,  che ormai non si prende più nemmeno la pena di motivare il suo sostegno alla maggioranza. L’ imbarazzato silenzio della maggior parte dei consiglieri di maggioranza,  che visibilmente non ne possono più e quasi ci chiedono aiuto per porre fine ad uno strazio che sta distruggendo un comune fino ad un anno e mezzo fa prestigioso ed ammirato. 

Un futuro difficile ci attende: un 2021 con tagli ancora maggiori.

E allora proviamo a parlare del futuro e di ciò che c’è scritto negli atti votati ieri sera. 

C’è scritto che i tagli non sono finiti e nuove devastazioni attendono la nostra comunità.  C’è scritto che dal prossimo anno educativo un asilo nido sarà chiuso.  Emerge dai numeri di bilancio,  è detto chiaramente nelle relazioni di accompagnamento. 

Mentre il servizio di trasporto scolastico è stato chiuso e la mensa non riesce a partire dopo essere stata devastata, si prepara un nuovo colpo alla scuola. 

C’è chi vorrebbe cambiare discorso: comprendiamo,  ma l’unico tema per la nostra gente è cacciare una giunta che sta distruggendo gratuitamente il nostro comune.  Chi di dovere deve assumersene la responsabilità,  il minino dopo essere stato/a complice di un disastro storico senza precedenti e uguali.

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