SERAVEZZA. Si presenta domani, sabato 30 gennaio con uno speciale evento online il volume “Giuseppe Balderi dal fronte alla prigionia. Lettere di un internato militare italiano (1940-1946). Inventario” curato da Serena Murru e edito da Bandecchi & Vivaldi per conto dell’Amministrazione comunale di Seravezza. Con l’autrice interverranno l’assessore Giacomo Genovesi, Renata Balderi e la direttrice della Biblioteca comunale “Sirio Giannini” Michela Corsini. L’incontro sarà fruibile dal pubblico in diretta sulla pagina Facebook del Comune (@comunediseravezza) a partire dalle ore 17:00.

Il volume raccoglie le 215 lettere scritte fra il 1940 e il 1946 dal geniere seravezzino Giuseppe Balderi e le 38 lettere di risposta della fidanzata, poi moglie, e di altri membri della famiglia, oltre ad alcuni materiali d’archivio. Il carteggio offre uno spaccato della vita al fronte del militare seravezzino, della successiva prigionia in un campo di detenzione nazista, il rilascio e i ricoveri dovuti alla malattia contratta durante l’internamento. Lettere intime, toccanti, di natura per lo più familiare, ma di sicuro interesse anche per chi oggi intende approfondire le vicende della Seconda Guerra Mondiale accostando alle fonti ufficiali le testimonianze di chi fu in prima linea e visse sulla propria pelle la tragedia del conflitto. Il corpus della corrispondenza, comprendente anche 43 unità archivistiche, tra cui francobolli e cartoline, è stato donato al Comune di Seravezza da Renata Balderi, figlia di Giuseppe, ed è conservato presso l’Archivio Storico Comunale a Palazzo Mediceo. Parte della documentazione è stata digitalizzata e dalla primavera 2019 è disponibile nella Digital Library del Comune di Seravezza sul sito web dell’ente. Il riordino e lo studio della documentazione si devono alla storica dell’arte Serena Murru, che proprio alla donazione Balderi ha dedicato la sua tesi di laurea.

«Il volume rappresenta per l’Amministrazione Comunale di Seravezza e per l’Assessorato alla Promozione e Valorizzazione del Territorio il raggiungimento di un obiettivo importante, frutto di una progettualità pluriennale legata alla salvaguardia e al recupero della Memoria», dice l’assessore Giacomo Genovesi. «Riportare alla luce una storia familiare di un contesto così rilevante per la nostra comunità è un passo ulteriore nella ricerca storica e nella salvaguardia della nostra memoria locale, così fortemente radicata nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, per la rilevanza del ruolo dei nostri concittadini durante la Guerra di Liberazione e nella resistenza al nazifascismo. Le lettere di Balderi ci fanno conoscere la guerra e suoi orrori attraverso la testimonianza di un soldato che ha combattuto al fronte e vissuto l’esperienza della prigionia. Anche per questo ci è sembrato appropriato e significativo presentare il libro nella settimana del Giorno della Memoria».

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libro memoria storia

ultimo aggiornamento: 29-01-2021


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