«Il fallimento della Perini è un duro colpo per l’immagine di Viareggio e della sua cantieristica d’eccellenza, ma soprattutto lo è per i tanti lavoratori diretti e indiretti che, in un momento già difficile, si ritrovano a dover fare i conti con un futuro ancor più incerto e a rischio» lo scrivono in una nota i consiglieri comunali della Lega, Alessandro Santini e Alberto Pardini.
«Come Lega per mesi abbiamo sollecitato le Istituzioni, Comune e Regione in primis, ad attivarsi per addivenire ad una soluzione come fatto per le  molteplici crisi aziendali toscane degli ultimi anni, palesando la nostra preoccupazione per una situazione che ha avuto il triste esito che si temeva. Regione e Comune così come si sono presentati uniti sotto al pennone di piazza Mazzini per l’alzabandiera, adesso, uniti, si incontrino col curatore fallimentare e seguano la vicenda da vicino e con costanza» proseguono i consiglieri della Lega.
«L’interesse per il marchio Perini fortunatamente non manca, è però irrinunciabile salvaguardare l’unitarietà dell’azienda e il livello occupazionale, ed è quindi fondamentale che questi due elementi siano presenti nel piano industriale di chi rileverà l’azienda – concludono Santini e Pardini – chiederemo la convocazione urgente di un Consiglio comunale aperto in merito al fallimento della Perini».

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ultimo aggiornamento: 01-02-2021


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