L’amministrazione comunale di Massarosa è stata condannata dal Tribunale di Lucca, che le ordina di cessare la condotta omissiva nei confronti di un minore assegnando al medesimo per l’anno scolastico 2020/2021 un assistente per l’autonomia e la comunicazione personale nonché di un tecnico informatico nella misura indicata dal PEI.
A renderlo noto i consiglieri Natali e Simonetti.

La condanna prevede inoltre che le spese di lite siano totalmente a carico del comune che inoltre dovrà pagare 1.000 euro per ogni mese di ritardo nell’attuazione del provvedimento.

L’amministrazione Coluccini non ha fornito per intero la copertura per l’assistenza specialistica ad un alunno minore residente sul nostro territorio che frequenta la scuola media in un comune limitrofo, costringendo un cittadino a ricorrere in giudizio per ottenere un suo diritto – continuano i due consiglieri di Minoranza.
Siamo di fronte ad una intollerabile discriminazione, perché la mancata fornitura delle ore ha impedito di fatto la piena inclusione del bambino nel percorso scolastico al quale ha diritto come tutti gli altri studenti, provocandogli un danno. Questa è una cosa gravissima.

È vergognoso – continuano Natali e Simonetti – che l’amministrazione e l’assessore al sociale Michela Morgantini si siano trincerate dietro al dissesto finanziario per negare servizi obbligatori ai più deboli, quando invece avrebbero dovuto salvaguardare le risorse del bilancio da destinarsi alla soddisfazione di servizi essenziali, in quanto si tratta di un obbligo di legge, che in passato veniva costantemente garantito, perché l’obbligo di fornire assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale incombe sui comuni per tutti gli istituti di istruzione diversi dalle scuola di istruzione secondaria superiore.

La scuola pubblica e il modo in cui è stata gestita da chi lo ha preceduto rappresenta per il sindaco Coluccini una delle tante ossessioni del passato, come la balena bianca Moby Dick lo fu per il capitano Achab, e allo stesso modo finirà per trascinarlo verso un immancabile fallimento.

Abbiamo assistito per oltre un anno allo squallido tira e molla sui finanziamenti per la scuola di Quiesa, dopo l’azzeramento del trasporto scolastico stiamo appena assaggiando il gusto amaro del disastro annunciato sulla gestione delle mense scolastiche, ma questa vicenda va oltre ogni immaginazione anche tenendo conto della cocciuta e avvelenata insipienza di questo sindaco e dei componenti della sua giunta.

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Partito Democratico: “Mense scolastiche nel Caos”

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