Per il secondo anno Querceta deve rinunciare alla tradizionale fiera di San Giuseppe. «Domani ricorre la festa del santo patrono e Querceta non potrà viverla nel modo più tradizionale e atteso», dice il sindaco Riccardo Tarabella. «Niente processione della vigilia, niente bancarelle, niente luna park. Esattamente come un anno fa. È tristezza che si aggiunge a tristezza, perché le nostre comunità vivono anche di tradizioni, riconoscendosi in certi riti, avvicinandosi con spirito di unione e condivisione a certi periodi dell’anno. Per Querceta la primavera è da sempre il momento più elettrizzante, con la ricorrenza del santo patrono, appunto, e con le prime manifestazioni del Palio e delle contrade, anch’esse purtroppo ferme dallo scorso anno. Posso solo esprimere l’auspicio che questo brutto momento passi in fretta e che le restrizioni di questi giorni ci permettano di abbassare i livelli di contagio. Le nostre tradizioni sono forti e le nostre associazioni lo sono altrettanto. Quando tutto questo sarà passato, le ricorrenze sacre, gli eventi del folklore, le manifestazioni paesane e tutte le occasioni di socialità e di incontro che caratterizzano e arricchiscono il nostro Comune torneranno ad essere partecipate e vissute con la gioia di sempre».

Il parroco Don Giuseppe Napolitano annuncia che domani (19 marzo) la consueta messa delle ore 17:30 sarà dedicata come tradizione a tutti i papà e celebrata a suffragio di tutti i cittadini di Seravezza deceduti a causa del Covid-19.

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ultimo aggiornamento: 18-03-2021


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