“I reparti Covid dell’ospedale Versilia stanno raggiungendo il limite e alcuni pazienti sono stati trasferiti verso altre strutture, in particolare Pisa. Nonostante gli sforzi organizzativi e l’encomiabile impegno di tutto il personale, sia della dirigenza che del comparto, ci troviamo ad affrontare un nuovo picco e per molti dipendenti si tratta del terzo nel giro di un anno”. La denuncia arriva dalla Uil Fpl di Lucca, in merito all’ospedale Versilia a Lido di Camaiore.

“Il personale – scrive Uil – di fatto non è mai riuscito a staccare, a riposarsi e ad allentare la pressione. Crediamo che sia arrivato il momento di effettuare un meccanismo di turn over per evitare che qualcuno resti vittima da sindrome di burnout, per il sovraccarico di lavoro e da stress”. 

“Al momento ci sono – prosegue il sindacato – già circa 100 ricoverati di cui 12 in terapia intensiva e 4 hanno dovuto già subire un trasferimento a Pisa. Significa che siamo già in una fase critica, se non arriverà il calo, frutto della zona rossa e del rigoroso rispetto delle norme da parte dei cittadini, si rischia di ridurre ulteriormente l’attività quotidiana no covid e rivolgersi a strutture oltre i confini territoriali.

Lo sguardo della Uil Fpl si rivolge poi sul territorio dove sta procedendo l’attività sia di sceening sia di vaccinazione. “E’ sulla vaccinazione che deve crescere l’impegno della direzione aziendale in Versilia, potenziando con nuove assunzioni il personale medico e infermieristico da dedicare alle vaccinazioni. A questo proposito ci domandiamo anche se non sia il caso di ridurre quei servizi territoriali dove è presente questo personale affinché si vada ad incrementare l’attività di vaccinazione che oggi è una priorità assoluta”.

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ultimo aggiornamento: 25-03-2021


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