Certificata la fattibilità e sostenibilità non solo del miglioramento ma anche della possibilità del  completo adeguamento sismico della scuola di Quiesa e contestualmente stabilito il cronoprogramma per il primo dei due lotti individuati dall’Amministrazione Comunale per la struttura. Questo l’esito dell’incontro in Municipio tra il Sindaco Alberto Coluccini, gli uffici ed il tecnico incaricato del progetto. Non si prospetta più solo una soluzione temporanea, Quiesa avrà la sua scuola anche per il futuro.

Con il primo lotto si raggiungerà il superamento delle criticità strutturali attuali e il miglioramento sismico, con la conseguente riapertura della scuola.
Ma l’amministrazione Coluccini ha già allo studio il secondo lotto per il suo adeguamento sismico definitivo.

“È  un giorno molto importante – commenta il Sindaco Alberto Coluccini – dopo mesi di illazioni e falsità adesso è inconfutabile il fatto che la mia Amministrazione non solo voglia riaprire il prima possibile la scuola ma voglia anche metterla a norma e adeguarla una volta per tutte per garantirne la presenza a Quiesa anche in futuro. Adesso a seguito di un iter serio e complesso, ma sopratutto necessario, basato su studi geologici e diagnostici, abbiamo delle certezze rispetto a prima che avevamo soltanto delle stime. L’adeguamento sismico di tutta la struttura sia la parte di muratura che di cemento armato, che è diverso dal miglioramento e che l’opposizione diceva impossibile si può fare e sarà oggetto di un secondo lotto il cui percorso è già individuato e per cui sarà necessario, con l’aiuto di tutti, reperire le risorse necessarie.”

 
Intanto a giugno si svolgeranno le procedure di gara di appalto per i lavori del primo lotto che consentiranno il miglioramento sismico e quindi la riapertura della scuola. Cantieri entro l’estate e dai sei ai nove mesi di lavori previsti da progetto.

 
“Nei prossimi giorni avremo anche il quadro economico definitivo di entrambi i lotti – spiega Coluccini – per capire ad esempio se pavimenti e impianti potranno rientrare già nel primo intervento con le relative coperture o dovranno essere realizzati nel secondo lotto. Voglio sottolineare che tutti I costi necessari fino ad oggi dalla progettazione agli studi geologici e diagnostici necessari a poter entrare ora nella fase operativa sono stati coperti con fondi propri del Comune senza intaccare la disponibilità dei contributi disponibili, se avessimo agito in modo differente usando quei soldi per il progetto ed analisi necessarie oggi saremmo invece impantanati senza più via di uscita. Condivideremo nelle prossime ore il progetto con la commissione lavori pubblici e consiglieri e dunque basta con il disfattismo e le speculazioni politiche è il momento che ogni parte dia una mano. L’inizio dei lavori demolisce oltre un anno di falsità, crolla il castello accusatorio nei miei confronti, ad essere demolita definitivamente non è la scuola ma la strumentalizzazione di opposizioni e parte del comitato”.

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ultimo aggiornamento: 15-04-2021


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