Una maggiore presenza femminile e l’ingresso anche di giovani intellettuali nella giuria del premio letterario Viareggio – Rèpaci, la cui 92° edizione è presieduta da Paolo Mieli e la cui serata finale si svolgerà in presenza a fine agosto a Viareggio. I giurati di quest’anno sono Maria Pia Ammirati, Antonella Anedda, Camilla Baresani, Maria Borio, Luciano Canfora, Leonardo Colombati, Diamante d’Alessio, Mario Desiati, Costanza Geddes da Filicaia, Emma Giammattei, Luciano Luciani, Michele Masneri e Mirella Serri. Tutte personalità che vantano grande competenza ed esperienza in materia letteraria, poetica e anche giornalistica. 

La composizione dei 14 esperti rispecchia fedelmente la grande complessità e poliedricità delle figure che vivono all’interno del vasto ambiente letterario italiano, andando così a creare un gruppo di lavoro variegato e animato da un intento comune, quello di perseguire il fine che da sempre è alla base del Viareggio – Rèpaci: la circolazione delle idee, la conoscenza dei territori inesplorati della nostra lingua e della nostra storia per risvegliare nuove domande sul presente e sul passato, l’esaltazione del nesso costitutivo tra cultura e società.

Ogni giurato segnalerà due libri per ciascuna delle tre sezioni – Narrativa, Poesia e Saggistica – e dovranno rispettare le seguenti caratteristiche: che l’autore sia unico e vivente, che l’opera sia scritta in italiano in versione originale e che l’opera sia stata pubblicata fra il 1 maggio 2020 e il 30 aprile 2021. Un’ opera può partecipare al premio solo ed esclusivamente se viene segnalata da almeno un giurato/a. La giuria si riunirà a fine maggio per selezionare, entro la lista dei libri segnalati e concorrenti al premio, le “rose” delle opere che procederanno nella competizione. A fine giugno si svolgerà invece la riunione per determinare, entro le “rose”, le terne dei finalisti dell’edizione 2021.

Paolo Mieli, Presidente di giuria. Giornalista, saggista e storico, negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, ha lavorato a “L’Espresso”, poi a “Repubblica” e alla “Stampa”, che ha diretto dal 1990 al 1992. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 è stato direttore del “Corriere della Sera”. Dal 2006 al 2016 è stato presidente di RCS Libri. In ambito televisivo, è presenza costante nelle trasmissioni di Rai Tre di carattere storico. Attualmente, è editorialista del “Corriere della Sera”. Fra le sue opere più recenti, Le verità nascoste. Trenta casi di manipolazione della Storia (Rizzoli, 2019), La terapia dell’oblio. Contro gli eccessi della memoria(Rizzoli, 2020) e, con Francesco Cundari, L’Italia della liberazione in 50 ritratti (Centauria, 2021).

Maria Pia Ammirati. Dirigente televisiva, scrittrice e giornalista, ha esordito nel 1991 con Il vizio di scrivere (Rubbettino), un saggio sul romanzo italiano degli anni ‘80. Direttore Rai Fiction, Presidente Istituto Luce-Cinecittà, ha collaborato e collabora alle pagine culturali di giornali e riviste. Nel 2000 pubblica il suo primo romanzo, I cani portano via le donne sole (selezionato al Premio Strega). Nel 2005 esce Un caldo pomeriggio d’estate (Premio Grinzane-Cavour). Con il romanzo Se tu fossi qui (Cairo Editore) ha vinto il Premio Selezione Campiello 2011, il Selezione Rapallo, e i premi Procida, Basilicata e Vincenzo Padula. Nel 2012 esce il racconto lungo Le voci intorno sul tema del fine vita; il libro è stato selezionato al Premio Biblioteche di Roma. Il romanzo La danza del mondo (Mondadori 2013) ha vinto il Premio Città di Bari e il Premio Como in rosa per la scrittura femminile. Esce poi Fuori dall’Harem (Edizioni San Paolo, 2016) sulla vita della religiosa Caterina Troiani. Due mogli – 2 agosto 1980 (2017) è l’ultimo romanzo, pubblicato da Mondadori (Premio Selezione G. Dessì, 2018). Tra gli altri libri ricordiamo: Madamina: il catalogo è questo (1995), Femminile plurale: voci della poesia italiana dal 1968 al 2002.

E’ giurato dei Premi: Strega, Rapallo, Padula. Siede come Consigliere nel CDA del Teatro dell’Opera di Roma e della GNAM-Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

Antonella Anedda (Anedda Angioy) è poeta e saggista. Si è laureata in storia dell’arte a Roma studiando successivamente a Venezia e a Oxford. Il suo ultimo libro di poesia è Historiae(Einaudi 2019). Il suo ultimo libro di saggi è Geografie (Garzanti 2021). Nel 2020 le è stato conferito un dottorato honoris causa per l’opera saggistica e poetica dall’Università Sorbonne Paris IV.  Vive attualmente a Roma.

Camilla Baresani. Nata a Brescia, vive tra Roma e Milano. Ha scritto sei romanzi: Il plagio (2000), Sbadatamente ho fatto l’amore (2002), L’imperfezione dell’amore (2005), Un’estate fa (2010), Il sale rosa dell’Himalaya (2014), Gli sbafatori (2015), Gelosia (2019). È autrice del saggio Il piacere tra le righe (2003), dei racconti di TIC. Tipi Italiani Contemporanei (2006), di La cena delle meraviglie, con il critico-gourmet Allan Bay (2007) e di Vini, amori (2014) con Gelasio Gaetani d’Aragona. Per Rai3 ha ideato e scritto Romanzo italiano, condotto da Annalena Benini. Insegna scrittura alla scuola Molly Bloom. È presidente del Centro Teatrale Bresciano.

Maria Borio è poeta e saggista. Dottore di ricerca in letteratura italiana contemporanea, cura la sezione poesia di “Nuovi Argomenti”. Il suo ultimo libro di poesia è Trasparenza (collana “Lyra giovani” a cura di Franco Buffoni, Interlinea 2019) in uscita in traduzione negli USA, il precedente L’altro limite (pordenonelegge-lietocolle 2017) è stato tradotto in Argentina. Il suo ultimo libro di saggistica è Poetiche e individui (Marsilio 2018). Fra i premi di cui è stata vincitrice, il Mauro Maconi e il Città di Fiumicino. È redattrice del sito culturale “le parole e le cose”. Fondatrice del festival europeo “poesiæuropa”, collabora con i programmi di Radio 3 Rai e con la cattedra di letteratura italiana contemporanea dell’Università di Perugia. 

Luciano Canfora. È professore ordinario di Filologia greca e latina presso l’Università di Bari, sua città natale, fa parte del comitato scientifico della “Society of Classical Tradition” di Boston e della Fondazione Istituto Gramsci di Roma. Dirige la rivista “Quaderni di Storia” e la collana di testi “La città antica”. Fa parte del comitato direttivo di “Historia y critica” (Santiago, Spagna), “Journal of Classical Tradition” (Boston), “Limes” (Roma). È autore affermato per i suoi studi su problemi di storia antica, letteratura greca e romana, storia della tradizione, storia degli studi classici, politica e cultura del XX secolo. Della sua vasta bibliografia, spesso tradotta in più lingue, si ricordano: Togliatti e i dilemmi della politica (Laterza, 1989); Idee d’Europa (Dedalo, 1997); La biblioteca del patriarca (Salerno, 1998); Vita di Giulio Cesare (Laterza, 1999); La storiografia greca (Bruno Mondadori, 1999); Il mistero Tucidide (Adelphi, 1999); Un mestiere pericoloso: la vita quotidiana dei filosofi greci (Sellerio, 2000); Il copista come autore (Sellerio, 2002); La democrazia (Laterza, 2004); Il papiro di Dongo (Adelphi, 2005).

Leonardo Colombati è nato a Roma nel 1970. Ha pubblicato i romanzi Perceber (Sironi 2005; Fandango 2010 – finalista al Premio Viareggio-Repaci opera prima), Rio (Rizzoli 2007 – Premio Santa Marinella), Il re (Mondadori 2009), 1960 (Mondadori 2014 – Premio Sila; finalista al Premio Manzoni) e Estate (2018 – Premio Pisa), e il libro di saggi letterari Scrivere per dire sì al mondo (Mondadori 2021). Ha curato i volumi Bruce Springsteen: Come un killer sotto il sole. Testi scelti (Sironi 2007; Mondadori 2018) e La canzone italiana 1861-2011. Storia e testi (Mondadori-Ricordi 2011). Direttore della rivista “Nuovi Argomenti”, nel 2015 ha fondato insieme a Emanuele Trevi l’accademia di scrittura creativa Molly Bloom, di cui è direttore.

Diamante d’Alessio è laureata in Lettere indirizzo Storia Contemporanea, all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Giornalista professionista dal 1994, ha collaborato con la maggior parte dei magazine italiani. Ha diretto IO donna, il settimanale del Corriere della Sera, dal 2010 al 2018.

È in Consiglio di Amministrazione del CUAMM Medici con l’Africa, ong fondata nel 1950 per la tutela della salute della popolazione africana, presente in Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sudan del Sud, Tanzania ed Uganda.

Fa parte della compagine azionaria della casa editrice La Nave di Teseo e di quella di Molly Bloom, Accademia di scrittura creativa fondata da Leonardo Colombati ed Emanuele Trevi. Collabora con la casa editrice Marsilio per lo sviluppo di progetti culturali. Non ha in programma di scrivere libri. Ne legge, con passione, molti

Mario Desiati (1977), scrittore e consulente editoriale, originario di Martina Franca, vive a Roma, i suoi ultimi romanzi sono Candore (2016) e Spatriati (2021), entrambi con Einaudi. Suoi romanzi sono stati pubblicati in diverse lingue e da uno dei suoi libri è tratto l’omonimo film Il paese delle spose infelici. Collabora dal 2015 con l’editore in lingua tedesca Wieser Verlag ed è direttore artistico del festival letterario Armonia.

Costanza Geddes da Filicaia. Nata nel 1976, è Professore associato di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Macerata. Ha dedicato a Giacomo Leopardi due monografie (Fuori di Recanati io non sogno. Temi e percorsi di Leopardi epistolografo, Le Lettere 2006 e Con atti e con parole. Saggi sul pensiero linguistico di Leopardi, Rubbettino 2011) e numerosi saggi. Tra i suoi studi, anche un volume su Federigo Tozzi (La biblioteca di Federigo Tozzi, Le Lettere, 2001) e vari interventi critici su autori contemporanei. Ha pubblicato un’ampia monografia sulla rappresentazione in letteratura di epidemie di peste (Peste. Il flagello di Dio fra letteratura e scienza, Polistampa 2015-con Marco Geddes da Filicaia) e il volume Dino Campana. “L’universo mondo” dei Canti Orfici e altri studi (Franco Cesati editore, 2018).

Emma Giammattei insegna Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, della quale è Preside, e Storia della Critica all’Istituto Italiano di Studi Storici fondato da Benedetto Croce. Ha curato le prime edizioni postume delle opere di Flaiano (Diario degli errori, 1976; Un bel giorno di libertà, 1978; Il Messia, 1980); ha dedicato allo studio di Croce scrittore i libri Retorica e idealismo (1987), La Biblioteca e il Dragone (2001), Nei dintorni di Croce. Tra figure e corrispondenze (2009), nonché la curatela del Carteggio Croce-Prezzolini (1990). Oltre a indagare la scrittura laica (La lingua laica. Una tradizione italiana, 2009), ha curato l’edizione delle Opere di Giosuè Carducci (Ricciardi, 2011). È membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, e Socio ordinario dell’Accademia Pontaniana. Coordina il Dottorato di ricerca in Letteratura italiana moderna dell’Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM).

Luciano Luciani (Roma, 1947) ha insegnato italiano e latino nei licei. Giornalista pubblicista ha collaborato con numerose testate locali e nazionali, di carta e on line. Attualmente è redattore della rivista digitale “Naturalmente – Fatti e trame delle Scienze”. Autore di libri sul Risorgimento, la Resistenza, la storia e l’antropologia del cibo ha pubblicato il suo ultimo lavoro, Santo sudicio! Trenta storie tra sporco e pulito, nel novembre 2020. Vive e lavora a Lucca.

Michele Masneri (1974) è nato a Brescia e vive tra Roma e Milano. E’ autore del romanzo Addio, monti (Minimum Fax, 2014) e del reportage narrativo dalla California Steve Jobs non abita più qui (Adelphi, 2020). Scrive per il Foglio e collabora con altre testate come Vanity Fair e Wired America.

Mirella Serri è docente di Letteratura e giornalismo. Collabora a “La Stampa” e “Ttl”,  Rai Storia e Rai Cultura. Tra i suoi libri I redenti. Gli intellettuali che vissero due volte 1938-1948 edito da Corbaccio. Con Longanesi ha pubblicato I profeti disarmati. 1945-1948Sorvegliati speciali. Gli intellettuali spiati dai gendarmi. 1945-1980Un amore partigiano. Storia di Gianna e Neri, eroi scomodi della ResistenzaGli invisibili. La storia segreta dei prigionieri illustri di Hitler in ItaliaBambini in fuga. I giovanissimi ebrei braccati da nazisti e fondamentalisti islamici e gli eroi italiani che li salvarono. Gli irriducibili. I giovani ribelli che sfidarono Mussolini e Claretta l’hitleriana. Storia della donna che non morì per amore di Mussolini.

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premio Viareggio - Rèpaci

ultimo aggiornamento: 19-04-2021


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