Ancora un’altra operazione antidroga dei Carabinieri ha consentito di arrestare uno spacciatore tunisino 42enne, già noto alle forze di polizia.

L’uomo è infatti ritenuto responsabile del reato continuato di spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante specifica e reiterata.
L’arresto è scaturito a conclusione di un’attività d’indagine svolta dai Carabinieri della Stazione di Lido di Camaiore, cominciata nel gennaio scorso a seguito di alcune segnalazioni di cittadini ai Carabinieri che rappresentavano un costante via via nei pressi di un’abitazione di Lido di Camaiore.

I militari dell’Arma hanno da subito effettuato alcuni servizi di osservazione nei pressi dell’abitazione segnalata che hanno consentito di accertare le modalità della condotta illecita dell’uomo, il quale, dopo aver dato l’appuntamento all’acquirente, cedeva lo stupefacente a ridosso dell’ingresso dell’abitazione a lui in uso ricevendo poi le somme di denaro.
L’attività investigativa, svolta da gennaio ad aprile 2021, ha consentito inoltre di accertare che in tale periodo il pusher ha ceduto oltre 1.200 dosi di eroina e circa 20 dosi di metadone ad almeno una decina di acquirenti, per un giro di affari quantificato in circa 25.000 euro.
A conclusione dell’indagine, i Carabinieri hanno dunque fatto scattare il blitz nell’abitazione in uso allo straniero, il quale successivamente, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, è stato poi ristretto presso la Casa Circondariale di Lucca.

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