Un tavolo aperto in Regione per orientare il nuovo Piano dei Rifiuti Regionale intorno alla Strategia Rifiuti Zero: questo quanto richiesto dal sindaco Giorgio Del Ghingaro nel corso dell’incontro Zero Waste, che si è tenuto questa mattina, sabato 12 giugno, al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago (Viareggio).

Il primo incontro in presenza dei 41 Comuni Rifiuti Zero della Toscana, dopo la pandemia.
Una full immersion che è stata introdotta da Del Ghignaro, primo sindaco ad aderire alla strategia internazionale Zero Waste, e da Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe e di Zero Waste Italia.
Presenti numerosi sindaci dell’Ato Costa, fra i quali il sindaco di Livorno Luca Salvetti.
«Noi sindaci – dichiara Giorgio Del Ghingaro – dobbiamo essere parte attiva del processo di cambiamento, non subire scelte della Regione ma orientarne l’operato. Siamo sul territorio, ne conosciamo le necessità e le richieste, siamo pronti a dare una mano, a maggior ragione quelli che hanno avuto esperienze della strategia Zero Waste: non sogni
ma fatti che si sono concretizzati».

«Ormai anni fa abbiamo iniziato un lungo viaggio riguardo il gestore unico, Reti Ambiente, che ha portato a modificarne l’impostazione in modo radicale. Si era partiti privilegiando l’accordo con il privato, mentre oggi Reti Ambiente è una società completamente pubblica.
Adesso attendiamo a breve l’ingresso di Livorno, e poi di Massa e Carrara. A quel punto avremo completato il territorio di area vasta. Dovremo tener conto dei nuovi equilibri che si creeranno ma tutti abbiamo chiaro che imprescindibili sono da un lato l’impostazione pubblica, dall’altro l’economia circolare».
«Questa mattina abbiamo sentito tante realtà della Toscana, multiformi ma con una caratteristica che le unisce: aver aderito alla Strategia Rifiuto Zero. Territori che costituiscono una grandissima rappresentanza di cittadini, 41 Comuni, molti dell’Ato Costa e che costituiscono di fatto una Comunità».

«Da questa Comunità è scaturita una proposta rispetto alla predisposizione del prossimo Piano dei Rifiuti Regionale – continua Del Ghingaro -: la costituzione di un tavolo regionale che abbia come obiettivo quello di promuovere la strategia ma anche coordinare, valorizzandolo, il lavoro dei Comuni RZ della Toscana».

«Crediamo che da parte della Regione sia necessario più coraggio – conclude Del Ghingaro -: si dichiari in maniera netta che verranno dismessi gli inceneritori. Questo chiede la comunità Rifiuti Zero oltre agli investimenti sulle materie prime seconde e quindi sulla raccolta differenziata. Ci auguriamo che la Regione Toscana possa essere la prima
regione in Italia che adotta la strategia Rifiuti Zero».

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ultimo aggiornamento: 14-06-2021


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