Come Circolo PD di Lido, facendoci garanti dei bisogni e delle necessità di tutti i nostri concittadini,  siamo aperti a chi, come noi, ha a cuore il benessere di Lido di Camaiore e dei suoi abitanti. In  quest’ottica invitiamo L’Amministrazione a rendere informazione circa lo stato dei lavori del tecnico esterno incaricato per verificare puntualmente il Progetto di Gaia s.p.a, sottolineando sin da ora che  l’Azienda non dovrà sottrarsi ad apportare tutte le modifiche del caso al progetto di potenziamento,  secondo i rilievi che il tecnico esterno indicherà. 

Abbiamo seguito con molta attenzione le argomentazioni espresse sia dall’Amministrazione comunale  che dai cittadini ed abbiamo compreso la richiesta di coloro ,che, abitando nelle zone adiacenti al  depuratore, hanno auspicato che Gaia s.p.a. prendesse in considerazione la realizzazione di nuovi  impianti di depurazione localizzati in aree differenti. Le tematiche esposte per uno spostamento del  depuratore, pur rispettabili , rappresentano, oggettivamente, non poche criticità sia per i tempi  necessari che in termini finanziari : la costruzione di un nuovo impianto di depurazione in altro luogo,  avrebbe necessariamente una ricaduta in termini di aumenti delle spese in bolletta, che ricordiamo  essere, già ora, fra i più alti. Nostro intento è, semmai, quello di intervenire per abbassare i costi di tale utenza , per i cittadini e per gli operatori turistici. 

E’ determinante, nella ricerca di tale progetto virtuoso, l’attuazione di un tavolo unico versiliese per  produrre proposte risolutive che vadano incontro ai bisogni dei nostri concittadini e delle categorie  economiche: è necessario che vi sia una condivisione di responsabilità e di progettualità lungimiranti poiché il mare nel quale confluiscono le acque di tutti i comuni è il medesimo.  

Un progetto relativo all’ottimizzazione dell’impianto del depuratore è dettato dalla necessità  improrogabile di migliorare la depurazione delle acque che arrivano al mare contrastando così i  problemi che possono portare ai divieti di balneazione che provocano cospicui danni economici non soltanto al settore dei balneari ma a tutto il sistema turistico, dagli imprenditori ai lavoratori . E’  essenziale lavorare in direzione di una soluzione che possa coniugare la tutela della salute e  dell’economia di tutta la nostra comunità con il benessere psicofisico degli abitanti della zona limitrofa perché avvenga un miglioramento sensibile, rapido e definitivo circa il controllo degli odori e dei rumori provocati dal suddetto depuratore che, ricordiamo, riceve da più di 10 anni, per decisione della Giunta  Bertola, anche gli scarichi provenienti da Massarosa.

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