Il 14 settembre 2021 si festeggia il settecentenario della morte del Sommo Poeta, Dante Alighieri, Genio artistico e Maestro spirituale non solo per il suo tempo, ma per tutta l’umanità. In suo onore si realizza l’installazione video dal titolo LA COMMEDIA, dove attraverso l’utilizzo del mezzo visivo il videoartista Nicola Raffaetà ci vuole comunicare l’essenza dell’iniziazione spirituale di cui Dante fu Maestro, con un rimando alle filosofie spirituali di tutto il mondo, occidentale, mediorientale, orientale.

L’opera verrà installata nella chiesa di San Michele in piazza Diaz nella piccola cittadina versiliese di Camaiore, dal 11 al 15 Agosto 2021, orario 18.00-23.30.

Come una pala d’altare barocca, un videoarte ispirato agli insegnamenti spirituali della Divina Commedia, scorrerà in loop mostrandoci i tre aspetti che caratterizzano l’uomo, INFERNO PURGATORIO PARADISO.

INFERNO

La paura, la sofferenza, l’egoismo, l’odio… tutte sensazioni ed emozioni che a lungo andare ci distruggono e possono risultare infernali. Il nostro ego causa questo quotidianamente, sia con pensieri e emozioni negative sia positive. 

Un ego esasperato e in delirio di onnipotenza in cui totalmente ci possiamo identificare, può portare alle guerre, alla distruzione, alla morte.

PURGATORIO

La quotidianità è costituita da un vortice di pensieri ed emozioni che fluttuano, corrono, si radicano in noi, a cui l’Ego inesorabilmente si aggrappa, cerca di solidificare l’impermanenza, attaccandosi a ciò che eterno non è, per questo la paura di perdere qualcosa, qualcuno, oppure il nostro modo di essere e via dicendo, ci fa vivere nella dualità del bene e del male, della paura e della gioia, della vita e della morte, tra serenità e ansia, angoscia esistenziale ed esaltazione della felicità, non trovando il vero Essere, l’IO SONO, rimanendo sospesi in una sorta di Purgatorio che non è per niente male alla fine dei conti, la nostra normalità.

PARADISO

“Il Regno di Dio è già qui, dentro di Voi.” Ci insegna il Maestro dei Maestri, Gesù.

La pace interiore, la consapevolezza, la scoperta dell’Io Sono, la buddhità o Illuminazione, il Satori…  Quando si è consapevoli di non essere l’Ego, ma semplicemente che l’Ego è una parte di noi che possiamo osservare, le cose cambiano, il Risveglio è in atto e può portare al Paradiso, all’Uno, al Tutto nel tutto. Ogni opinione si dissolve con la dualità lasciando spazio alla Verità. “Dio liberami della tua immagine”, diceva Meister Eckhart, e nel momento in cui immagini, pensieri, opinioni, parole, paure si dissolvono e scompariscono, lasciano uno Spazio Vuoto per il Divino che  è in noi, che è nel Tutto, in Tutto.

Saremo una cosa sola con il Regno di Dio, con il Paradiso.  

(Visitato 50 volte, 1 visite oggi)

Compagnia di Danza Storica al 67° Festival Piccini il 6 e 7 agosto

Dialogues, fra jazz contemporaneo e world music all’anfiteatro della Limonaia di Villa Strozzi