Uno dei maggiori problemi del nostro comune è il decoro urbano, o più diffusamente, la mancanza di manutenzione, pulizia e attenzione a tutti i luoghi pubblici, con l’evidente pessimo risultato che abbiamo sotto gli occhi. 

Seravezza è  un comune in abbandono, non c’e frazione che possa dire di avere una “dignita” estetica. Non c’e una frazione che possa vantare l’attenzione di un aspetto urbano decoroso e mantenuto tale. Dai paesi collinari, spesso dimenticati dall’amministrazione uscente, salvo venire riscoperti in extremis come luoghi “identirari” alle soglie delle elezioni, al centro storico a scendere frazione per frazione, fino ai limiti di via Federigi e di via delle Ciocche, tutto il territorio è una pattumiera a cielo aperto. 
Nei primi mesi di questo mandato, cioè da metà 2017, come consigliere di opposizione avevo proposto una mozione che chiedeva l’impegno dell’amministrazione, ad assumere almeno tre figure con qualifica di “operai comunali”. Dopo averne valutato attentamente la possibilità amministrativa, dopo aver indicato il fine, cioè di creare con questi numeri aggiunti all’unico operaio rimasto, almeno due squadre di due persone, dedicate e efficienti sul territorio in maniera necessariamente continuativa, ho ottenuto un nulla di fatto, la bocciatura della proposta con una motivazione che rasentava  il ” non ne abbiamo bisogno ci vedi male”.

Ero allora, e sono tuttora fermamente convinta della necessità di creare  squadre che possano lavorare continuativamente su tutto il comune, per l’ordinaria manutenzione, per la pulizia, per il decoro, per il ripristino e la soluzione delle piccole urgenze. Sono talmente convinta che siano necessarie per cambiare il volto alle nostre frazioni, che questa mia intenzione  l’ho messa tra i primi punti del mio programma elettorale. Progetto che avevo già affrontato nelle sue parti burocratiche e amministrative, questa possibilità, non ha di fatto, nessuna controindicazione che ne impedisca la realizzazione, la reputo una necessità e un’ottima aiuto ai cittadini nel godimento dei luoghi pubblici del proprio comune. Anzi, non mi fermerò a questo, come già ho annunciato, questa iniziativa sarà supportata da figure di sentinella del decoro e da un incremento sostanzioso di telecamere di vigilanza nei punti più critici. 
Non si puo parlare di proposte di promozione del territorio, di ricrescita anche commerciale,  senza passare da una sua  immagine attrattiva che necessita, prima di tutto, di manutenzione costante, pulizia, riqualificazione puntuale e immediata, affiancata da una riconoscibile  e confortante sicurezza dei luoghi pubblici.

Elena Luisi, candidata a sindaco di Seravezza per la lista Insieme

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