E’ un vero e proprio “dream team” dell’umorismo, della comicità e del sarcasmo più graffiante ad aggiudicarsi la 49.edizione del  Premio Satira Politica Forte dei Marmi, che sabato 18 settembre alle 18 trasformerà la Capannina di Franceschi in cuore pulsante  della dissacrazione. Anche quest’anno, a causa delle restrizioni sanitarie, si tratterà di una “limited edition” che comunque si preannuncia ricca di sorprese, come assicura il direttore artistico Beppe Cottafavi, inventore e direttore di “Comix” per i fratelli Panini di Modena, editor di libri e responsabile delle pagine culturali del quotidiano “Domani”.

Accanto al Premio Internazionale Satira alla Carriera a Fran Lebotwitz, l’irresistibile scrittrice e umorista newyorkese autrice di La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire (Bompiani, trad.  G. D’Antona) e protagonista della docu-serie Pretend it’s a city di Martin Scorsese, per l’edizione 2021 la giuria del riconoscimento, come sempre organizzato dal Comune di Forte dei Marmi, si è concentrata sugli artisti che hanno rinnovato, durante un anno difficilissimo, i linguaggi dell’umorismo, della comicità e della satira.

“Il premio dà conto di una specie di grado zero che ha reso improvvisamente arcaico il passato e lascia intravedere il futuro – spiega Cottafavi – Questo è accaduto soprattutto su progetti assai differenti. Con Una pezza di Lundini, su Raidue, il programma più innovativo dell’anno; con il programma di Pio e Amedeo, Felicissima sera su una tv generalista come Canale 5. Oggetti satirici molto diversi, e discussi, per i tempi nuovi. Poi premi a due intellettuali di altissima levatura come Walter Siti, per il suo importante e provocatorio pamphlet Contro l’impegno, e Fran Lebowitz in collegamento. Senza dimenticare Khaby Lame, il fenomeno social più rilevante dei nostri giorni”.

A Forte dei Marmi, quindi, città turistica conosciuta a livello internazionale, il 18 settembre ci aspetta un parterre di star dell’umorismo che sintetizzano al meglio lo stato dell’arte in questo particolare momento storico: comici, attori, conduttori, autori e disegnatori in grado di indicare i nuovi percorsi e i linguaggi più diversi della satira. E con una speciale attenzione all’attualità: il Premio ospiterà anche chi ha vissuto sulla propria pelle i “graffi” della satira, che in altre parti del mondo viene vissuta come un’offesa alla comunità. Va infatti a Ikram Nazih, la studentessa italo-marocchina incarcerata per aver postato una vignetta satirica sul suo profilo facebook, il Premio Speciale Satira 2021. Ikram Nazih è stata liberata il 23 agosto scorso, a seguito di una sentenza che commutava in “soli” due mesi di carcere la condanna iniziale a tre anni e mezzo.

E la satira è (sempre più spesso) donna: ecco i riconoscimenti al “personaggio TV” Emanuela Fanelli per il suo strepitoso lavoro a Una pezza di Lundini e a Brenda Lodigiani, Premio Satira per la parodia. Ma anche il Premio satira per il fumetto a Josephine Yole Signorelli, grande signora del racconto a fumetti, in arte e per tutti “Fumettibrutti”. Il Premio Autore TV va a Giovanni Benincasa, per l’idea smagliante di Una pezza per Lundini, e il Premio per la satira su carta alla rivista friulana “Mataran”. Ed è friulano anche Marco Tonus, menzione speciale per il comic “Pangolino” ideato in tempo di pandemia.

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Mostra Guadagnucci al Fortino di Forte dei Marmi il 18 settembre

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