Lo scorso 15 agosto, dei ladri si erano introdotti all’interno di una dependance di un importante struttura alberghiera di lusso in uso ad una coppia di turisti stranieri ai quali avevano rubato un orologio Patek Philippe da oltre 400.000 euro e circa 20.000 euro in contanti, contenuti nella cassaforte della camera, nonché alcune borse di valore, gioielli e abiti di marca.
Era successo in pieno giorno, i ladri avevano approfittato dell’assenza della coppia di turisti che si era allontanata dalla loro stanza per recarsi al mare e, dopo aver forzato la porta di ingresso, avevano compiuto il furto.

Del fatto erano stati allertati i Carabinieri della Stazione di Forte dei Marmi e della Sezione Operativa della Compagnia di Viareggio che, subito intervenuti sul posto, avevano effettuato i rilievi di alcune impronte lasciate dai malviventi ed avevano acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza dell’albergo e di tutte quelle presenti sulle possibili vie di fuga.

Dopo un’attenta analisi di tutte le immagini di videosorveglianza, i militari dell’Arma sono riusciti a constatare che erano stati almeno due soggetti a compiere il furto.


A seguito delle successive attività investigative, i Carabinieri sono quindi riusciti ad identificare il primo esecutore materiale del furto, che, già nello scorso mese di maggio, era stato poi arrestato dagli stessi militari a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lucca.

A seguito delle successive attività investigative, i Carabinieri sono quindi riusciti ad identificare il primo esecutore materiale del furto, Bruno Stevic che, già nello scorso mese di maggio, era stato poi arrestato dagli stessi militari a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lucca.

Le ulteriori indagini hanno poi consentito di identificare anche gli altri partecipanti al furto, un uomo classe ’97, che nella circostanza era stato accertato aver svolto le funzioni di “palo” e che è stato poi denunciato in stato di libertà, e un classe ’80, già noto alle forze di polizia, altro esecutore materiale del furto, il quale ieri è stato rintracciato a Monza dai Carabinieri ed è stato arrestato a seguito di apposita ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Lucca a conclusione delle indagini svolte dai militari dell’arma.
L’ uomo nato nel 1980 è stato quindi condotto poi presso la Casa Circondariale di Monza.
Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per risalire alla refurtiva ed al prezioso orologio asportato.

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