All’indomani dei risultati elettorali, come è normale che sia, è tempo di bilanci e di analisi su quanto successo durante il mio mandato di coordinatore di Forza Italia a Massarosa.

Sono stati tre anni intensi nei quali abbiamo affrontato due campagne elettorali e due anni di amministrazione Coluccini complessi a causa di personalismi molto forti.

Un sindaco che abbiamo sempre stimolato ad abbandonare la contrapposizione e gli sterili litigi con chi ci ha preceduti.
Come risposta, l’ex primo cittadino ha escluso dalla maggioranza il nostro consigliere Lorenzo Ghiara e licenziato il nostro Assessore Elisabetta Puccinelli.

Un sindaco deve costruire ogni giorno e non pensare a distruggere gli avversari politici senza considerare che i danni collaterali li avrebbero pagati i cittadini.

In questa breve campagna elettorale ci siamo adoperati per avere l’unità del centrodestra, perché le divisioni non vengono capite dall’elettorato, è successo nel 2009 e si è ripetuto anche in questa tornata elettorale.
A causa dei personalismi dei soliti noti, con la complicità dei vertici di Fratelli d’Italia, non è stato possibile raggiungere tale obiettivo malgrado i nostri sforzi.

Abbiamo cercato di condurre una campagna elettorale pacata e sui temi, concentrandoci nello spiegare di essere alternativi al centrosinistra, sotto il fuoco amico dei nostri ex alleati.
Ho condiviso la scelta concordata con i vertici del partito di escludere l’apparentamento con Alberto Coluccini perché era quello che ci chiedevano gli elettori a differenza di quanto dichiarato dal coordinamento regionale in queste ore.

Forza Italia non ha ottenuto il risultato sperato e in qualità di coordinatore comunale mi assumo le mie responsabilità.
In una politica dove tutti vincono sempre, mi rifaccio ai principi dove se “un segretario di partito” non otteneva risultati attesi il suo dovere era di farsi da parte lasciando il passo ad altri e questo oggi mi accingo a fare.

Ritengo però che molte delle decisioni prese, non siano state sufficientemente condivise con chi sul territorio ci mette la faccia e senza un’inversione di tendenza, non ci sarà margine per ricostruire, far crescere e far emergere chi della politica ne fa solo una passione e una volontà di mettersi a servizio.

Mi prendo tutte le responsabilità – anche quelle che ritengo di non avere – di quello che è stato fatto a livello Comunale per Forza Italia a Massarosa sin dall’inizio del mio mandato, dalla scelta nel 2019 di un candidato Sindaco che si è dimostrato inadeguato, di un presidente di consiglio che non ha tenuto rapporti col partito e un consigliere comunale passato addirittura all’opposizione.

Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di fare questa esperienza comunque sia importante, dal Senatore Mallegni a Maurizio Marchetti per finire a Fabrizio Larini e Fabio Francesconi che mi hanno indicato ai vertici provinciali e regionali del partito e faccio un in bocca al lupo fin da ora a chi mi succederà.

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