“Il Circolo di Massarosa del Partito della Rifondazione Comunista condanna fermamente l’incendio avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, nell’area sagre di Quiesa, dove appare chiara la matrice dolosa e intimidatoria.
L’area, che ospita storicamente la sagra della Bruschetta e la Festa della Birra, e dove quest’estate si sono spostate anche la Pupporina e la nostra Festa di Liberazione, rappresenta uno degli esempi migliori di partecipazione e solidarietà dal basso presenti nel nostro comune, sopravvissuto anche ad amministrazioni come quella di Coluccini che tutto hanno fatto per ostacolare sagre e manifestazioni popolari.

Nell’esprimere massima solidarietà alla Misericordia, ci auguriamo che i responsabili di questa grave intimidazione vengano individuati e perseguiti: per quanto ci riguarda non saranno né il fuoco né altre minacce a farci desistere dal realizzare anche il prossimo anno la nostra festa comunale”.

Così commenta l’accaduto il Partito della Rifondazione Comunista di Massarosa.

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