La Galleria Deodato Arte chiude l’anno con una mostra straordinaria, che dal 4 dicembre al 9 gennaio animerà la sede di Pietrasanta: “Reflections” di Jeff Koons, l’artista più pagato del mondo, tra i più amati del nostro tempo. Accanto alle opere iconiche dell’artista come i Balloon AnimalsSet, i Dogs e lo Split Rocker – tutte originali -, il pubblico che visiterà la mostra potrà ammirare le serigrafie in edizione limitata delle collezioni Antiquity (opere tra il 2017 e il 2019) e Gazing Ball (2019), collezioni storiche di Koons, disponibili in Italia esclusivamente presso la Galleria Deodato Arte.

Eccentrico e provocatorio, Koons trae ispirazione dagli oggetti del consumismo e li reinterpreta in chiave kitsch, fondendoli con icone del classicismo. Con il celeberrimo Coniglio (1986), scultura in acciaio inossidabile di un coniglietto palloncino, Koons è diventato l’artista vivente più quotato e le sue opere sono sempre più richieste a livello internazionale.

Il progetto originale da cui nascono Gazing Ball e Antiquity risale al 2013, quando l’artista svelò una serie di sculture in gesso bianco, ispirate a soggetti greco-romani e oggetti di uso quotidiano, a cui aggiunse una sfera riflettente.  Negli anni successivi Koons fece lo stesso con riproduzioni di capolavori della storia dell’arte, posizionando la sfera al centro.

Nella collezione Gazing Ball la sfera blu riflettente cambia la percezione dell’opera, dando un senso di fragilità allo spettatore, che riflesso in essa, può guardare sé stesso diventando parte integrante dell’opera stessa.

Le edizioni limitate proposte in esclusiva dalla Galleria Deodato Arte di Pietrasanta sono serigrafie su carta di diverse dimensioni e soggetti, dove una superficie circolare blu riflettente è posta al centro come una palla, permettendo allo spettatore di vedere sé stesso riflesso nell’opera. 

I dipinti riprodotti da Koons sono tra i più iconici della storia dell’arte come Pranzo sull’erba e Olimpia di Manet, Madonna col Bambino e Quattro Santi del Perugino.

La seconda serie, Antiquity, è stata inizialmente pensata come una serie di dipinti con diversi livelli di immagini raffiguranti sculture preistoriche e greco-romane, oltre a soggetti più contemporanei con foto realistiche rappresentanti la bellezza femminile, come ad esempio quella dell’attrice Gretchen Mol che finge di essere la famosa pin-up Bettie Page. In questa serie, Koons collega le sue opere a pietre miliari della storia dell’arte creando un suggestivo dialogo spazio-temporale tra immagini apparentemente molto lontane tra loro, tra soggetti classici, oggetti legati al consumismo e icone dei mass media. Come Gazing Ball, la serie in edizione limitata Antiquity è costituita da serigrafie su carta, che richiamano i precedenti dipinti di Jeff Koons, riproducendo perfettamente i dettagli e la colorazione intensa e brillante che caratterizzano l’opera originale.

Jeff Koons: Reflections è più di una mostra, è l’occasione perfetta, per portarsi a casa le opere dell’artista contemporaneo adorato dalle star e dalla upper class americana, protagonista di grandi mostre in musei prestigiosi e ritenuto, sotto il profilo della poetica neo-pop, l’indiscusso erede di Andy Warhol.

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