Si è tenuto nella giornata di ieri, Sabato 15 gennaio presso l’hotel Guinigi di Lucca, il congresso provinciale di Azione.
Primo atto del percorso congressuale che trasformerà Azione, associazione creata da Carlo Calenda in un partito a tutti gli effetti.

È stata l’occasione ideale per analizzare e cominciare a discutere di alcune iniziative che il nuovo partito dovrà portare avanti, ma anche degli importanti appuntamenti elettorali che metteranno da subito alla prova il nascente terzo polo.

Partecipazione in presenza sopra le aspettative dato il periodo emergenziale – secondo quanto dichiarato dall’organizzazione – e molti interventi in scaletta trai i quali alcuni molto attesi come quelli dei Segretari dei partiti e delle istituzioni, alcuni da remoto.

Il congresso poteva essere seguito anche on line ed è presente ai seguenti link: Canale youtube: https://bit.ly/3fhjIV4
Pagina Facebook: https://bit.ly/34zwuMs

Campo Largo: La proposta di Marcucci è irricevibile

Occasione per parlare anche delle prossime elezioni a Lucca. A sostenere con forza questa posizione è proprio il coordinatore regionale uscente Marco Remaschi.

Dalla discussione è emerso che poche sono le possibilità di aderire a quel “Campo Largo” richiesto nei giorni scorsi dal Senatore Marcucci anche perchè –sostengono alcuni partecipanti alla giornata – nel “Campo” che intende il PD, noi dovremmo avere il ruolo dei braccianti (con tutto il rispetto per i braccianti) e loro i proprietari dell’azienda agricola. Non potremo mai essere “portatori d’acqua” ad un progetto che non sia organico per la città.

Nessuna discussione nel merito su chi potesse meglio interpretare il ruolo di primo cittadino del capoluogo di provincia. Il PD ha fatto le sue scelte alle quali ci viene chiesto di aderire incondizionatamente.

Non è bastata al PD continua Remaschi – che sta continuando a regredire verso posizioni dei “vecchi DS” – la dimostrazione che il raggruppamento di un centro riformista è presente e molto importante in provincia di Lucca.
In sole 5 settimane abbiamo messo in piedi una lista per le elezioni provinciali raccogliendo circa il 25% dei consensi.

Continueremo a confrontarci con i cittadini su quale possa essere la soluzione migliore per Lucca sottoponendo loro a breve una proposta che faccia il bene della Città.

Del Ghingaro: Il candidato espresso a Lucca non è quello del Centro Sinistra, ma quello di una parte di un partito

Dello stesso avviso di marco Remaschi il sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro che in molti vorrebbero alla guida di Lucca visti i risultati conseguiti a Capannori e poi a Viareggio.

L’intervento di Del Ghingaro, che ha tenuto a battesimo la nascita di Azione sul territorio, era uno dei più attesi delle giornata. Alcuni in platea e la stampa intervenuta avrebbero sperato che l’attuale sindaco di Viareggio sciogliesse le riserve proprio in questa occasione.

Seppur abbia lasciato a bocca asciutta gli intervenuti su tema, si è capito chiaramente l’attenzione che Del Ghingaro ha da sempre per la sua città elencando puntualmente e con dovizia di particolari i temi irrisolti dall’amministrazione lucchese.
In un intervento a braccio, iniziato col ringraziamento per averlo invitato e un augurio di buon lavoro, raccogliendo le parole del video messaggio di Carlo Calenda, ha sferrato il suo attacco ai vertici provinciali del PD:
Il candidato finora espresso a Lucca non è il candidato del centrosinistra, ma quello di un partito e forse nemmeno di tutto quel partito. Non ho sentito fino ad oggi parlare di temi, ma solo di persone.
Totalmente evitate questioni importanti per la città come manifattura, mercato del carmine, ex ospedali di Arliano, Campo di Marte, Maggiano”. Il tema dell’edilizia scolastica è irrisolto da anni “Avere i ragazzi dopo due anni ancora nei container – ha detto – è uno scandalo”.

Sui servizi pubblici locali come acqua, rifiuti, energia e gas: “Una città dinamica come Lucca – prosegue – dovrebbe avere gli strumenti per muoversi globalmente ad affrontare le questione, strumenti che al momento non possiede”. “Dobbiamo fare cose per i cittadini – conclude Del Ghingaro – questo è l’obiettivo che dobbiamo avere come amministratori. Mi auguro che un partito come Azione questo obiettivo lo persegua con determinazione” seguendo la linea del suo leader con serietà e Verità.

La nostra impressione che Giorgio del Ghingaro stia studiando già da sindaco di Lucca ma molti sono le problematiche legate a questo passaggio, prima fra tutte la data delle elezioni.

Progetti e proposte dettagliate per i territori

Giordano Ballini, ex sindaco di Villa Basilica per 15 anni e oggi Vice Sidaco, ha discusso la sua mozione passata per acclamazione nella quale ha rappresentato i nodi da sciogliere della nostra provincia.
Una relazione ben dettagliata che nella prima parte ha preso in considerazione tutte le aree provinciali partendo da temi di carattere comune come la viabilità, le infrastrutture, i servizi e il mondo produttivo.

Nella seconda parte è sceso nello specifico dei 4 pricipali territori individuati dal neo segretario: Garfagnana, Media Valle, Piana di Lucca e Versilia enunciandone le necesità e le linee che Azione deve perseguire.

A tale scopo la segreteria di Ballini tiene conto della rappresentatività dei singoli territori e procederà con l’affiancare la sua azione con un direttivo che coordini i territori e che affronti tematiche specifiche

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