“Dopo aver letto la risposta della consigliera, non possiamo che chiederne le dimissioni. Nessuno ha scritto o detto che è antisemita. La rappresentante eletta nella lista di Fdi non può più mettere piede in consiglio comunale, perché rifiutarsi di leggere il nome di un deportato è un’offesa alla Repubblica Italiana e alla Storia, significa rinnegare il passato”. Lo scrive il coordinamento comunale di Massarosa (Lucca) di Sinistra Comune, forza che compone la maggioranza assieme al Pd, riferendosi al rifiuto, da parte della consigliera comunale Michela Dell’Innocenti, di leggere uno dei nomi dei deportati a Auschwitz.

“Nel suo post dice che condanna le leggi razziali – aggiunge Sinistra Comune . ma dire ‘io passo’ è l’atto con cui afferma che non le interessa commemorare vittime innocenti e, implicitamente, che non ci dovremmo vergognare della promulgazione delle leggi razziali. Proprio quelle leggi che hanno consentito i rastrellamenti per cui milioni di persone sono morte. Altrimenti perché non leggerlo? Questo è il significato del suo atto, del suo ‘io passo’. Nel post continua la gravità del ragionamento – prosegue Sc – sostenendo che siamo noi a non ‘voler avere un ricordo sereno e condiviso dei drammi del novecento’. Come si fa ad averne un ricordo sereno di due guerre mondiali, delle leggi razziali, degli stermini che gli italiani hanno perpetrato in Africa e dei forni crematori? Semplice. Non si può. Per questo invitiamo la consigliera a dimettersi, magari avrà tempo per conoscere meglio la Storia del Novecento”.

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