Approvata con i voti della maggioranza (9) e l’astensione dei sei rappresentanti di opposizione presenti al consiglio comunale di venerdì sera la variazione al Documento Unico di Programmazione e al Bilancio di Previsione 2022-2024 che “incamera” le risorse che il Comune di Pietrasanta ha ricevuto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ma non solo.


Come ha illustrato nella sua relazione l’assessore al bilancio, Stefano Filié, oltre agli interventi “spalmati” su più annualità e legati alle assegnazioni del Pnrr (4 milioni 790 mila euro per la riqualificazione dell’area ex Camp, 2 milioni 500 mila per la bonifica del sito di Rezzaio e altri 415 mila per quella delle vasche di flottazione, 800 mila euro per la sistemazione del 3° lotto della frana di Capriglia) il Comune può contare su ulteriori contributi da ascrivere alla voce “entrate”: dalla Regione Toscana, 1 milione euro per la realizzazione del nuovo museo Mitoraj; dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, 100 mila euro per gli eventi 2022 e altri 85 mila da impiegare su beni culturali; poco più di 320 mila euro donati dall’azienda Coeclerici Spa, in qualità di sponsor tecnico per nuove operazioni di restauro alla Sala dell’Annunziata, nel Chiostro di Sant’Asgostino.
Inoltre, per distribuzione di riserve dalla liquidazione della società Versilia Acque, ulteriori 320 mila euro che saranno impiegati fra progettazione degli interventi legati alle assegnazioni del Pnrr, attività di manutenzione del territorio e potenziamento dell’ufficio gare del Comune.


I consiglieri di opposizione, pur salutando con soddisfazione le nuove entrate in bilancio e riconoscendo il buon lavoro svolto dagli uffici comunali, hanno contestato all’amministrazione in carica la mancanza di progettualità esecutive, soprattutto in riferimento alle assegnazioni dal Pnrr: da qui il voto di astensione espresso da Partito Democratico, Insieme per Pietrasanta e Gruppo Misto, superato da quello favorevole di Lega, Forza Italia e Pietrasanta Prima di Tutto.
“Sono dispiaciuto che una parte del consiglio comunale non riesca a rendersi del tutto conto del lavoro che c’è stato, anche dal punto di vista delle scelte amministrative, per giungere all’assegnazione dei finanziamenti del Pnrr – ha dichiarato il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – e si ostini a parlare di ‘improvvisazione’. Ma voglio cogliere la parte propositiva di questo voto di astensione, che forse per la prima volta non è un ‘contro’ a prescindere: invito ancora i consiglieri, tutti, a incontrare me o gli assessori di riferimento per chiedere spiegazioni e avere chiarimenti ai loro dubbi. Questi fondi sono un orgoglio per tutta Pietrasanta e lo strumento che, nell’arco di pochi anni, permetterà alla nostra città di fare un nuovo, importante, salto di qualità. E questo non ha e non deve avere un colore politico”.


Il secondo punto all’ordine del giorno discusso in consiglio comunale ha riguardato la proroga dei termini per la presentazione delle osservazioni al Piano Operativo e al Piano Strutturale, in scadenza il 7 marzo: all’unanimità dei presenti (15) è stato votato il posticipo di questa scadenza al 6 aprile.
Con 11 voti favorevoli e 4 astensioni, infine, è stato approvato lo scioglimento (consensuale) della convenzione in essere con il Comune di Montignoso, sull’esercizio associato della segreteria comunale: i ringraziamenti del consiglio al dottor Alessandro Paolini, finora in ruolo “condiviso” fra i due enti. Per la nuova nomina, da tutti auspicata a tempo pieno ed esclusivo, si dovrà attendere non oltre 6 mesi.

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