Il 15 marzo è la giornata dedicata ai disturbi alimentari. Un simbolico ‘fiocchetto lilla’ vuole ricordare il giorno in cui una ragazza 16enne perse la vita proprio per le conseguenze di un disturbo alimentare, ma è una data che vuole sottolineare anche la volontà dei suoi genitori di rompere il silenzio sulla malattia.

E oggi il presidente Antonio Mazzeo ha scelto di presenziare all’inaugurazione di una panchina lilla all’interno del Parco di San Rossore in prossimità degli uffici del Consiglio regionale recentemente aperti: “Mi fa particolarmente piacere partecipare all’inaugurazione di questa panchina oggi che è la giornata dedicata ai disturbi alimentari. Anche la sede del Consiglio regionale viene illuminata di lilla, un piccolo e simbolico contributo che abbiamo voluto dare a nostra volta per dimostrare l’attenzione a questo tema fondamentale da parte di tutta l’istituzione che rappresento. Ho avuto il piacere fin dall’inizio di seguire l’esperienza pisana in questo ambito, che grazie all’Associazione ‘La vita oltre lo specchio’ e al ‘Centro Arianna’ rappresenta un punto di riferimento per tante famiglie e tanti giovani del nostro territorio e che a ragione può essere definita un’eccellenza nel contesto regionale e anche nazionale”.

“Saluto Patrizia Cappelletto, presidente dell’Associazione, – ha proseguito Mazzeo – e tutti gli operatori presenti del ‘Centro Arianna’. Sanno quanto sia vera la mia stima nel lavoro che fanno e quanto sia impegnato perché ne venga riconosciuto il valore nel contesto regionale. Oggi in particolare visto che l’attenzione a questi disturbi è aumentata nelle politiche di sanità pubblica e sono disponibili risorse in più per fare fronte ai casi in costante aumento. Con l’arrivo della pandemia infatti i casi di disturbi alimentari sono aumentati del 30%. Gli ultimi studi ci dicono che le richieste di presa in carico sono raddoppiate negli ultimi 19 mesi, con un abbassamento dell’età media dei pazienti a 12 anni. A causa dell’isolamento sociale imposto dalle misure anti-Covid, anoressia e bulimia sono diventate condizioni patologiche sempre più diffuse nei giovani tra i 15 e i 25 anni”.

“Ecco perché – ha concluso il presidente dell’Assemblea legislativa toscana – questa panchina oggi è un segno di speranza e sensibilizzazione. Speranza per tante ragazze e tanti ragazzi e tante famiglie. Sensibilizzazione perché tutti si interroghino sul perché di questo colore e non restino indifferenti. Ma è anche una provocazione. Alla società che si deve interrogare di più sui modelli che propone. Alla politica che deve farsi carico di situazioni che faticano ad ottenere le luci della ribalta. Alle istituzioni, che tra i tanti ristori messi in campo in questi mesi per le categorie danneggiate dal Covid deve prendere coscienza che per le giovani e i giovani le misure necessarie di distanziamento sociale tante sofferenze hanno purtroppo causato. É l’ora, ed è questa, di un impegno straordinario”.

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