Lo psicologo Fabio Celi, Mammadimerda e Dario Vergassola sono gli attesi ospiti – domenica 17 luglio – alla seconda giornata di Memofest, il Festival che racconta la memoria, in programma a Palazzo Mediceo.

L’evento, giunto all’ottava edizione, aprirà la seconda giornata con un ospite particolarmente apprezzato già l’anno scorso: lo psicologo psicoterapeuta Fabio Celi, specialista in psicoterapia cognitivo-comportamentale e rinomato docente universitario, terrà alle ore 18 una conferenza sul tema “Riflessioni di uno psicologo sull’inutile illusione di cancellare i ricordi”. Un ospite di punta al Memofest che ha dimostrato una ineguagliabile capacità di argomentare e spiegare i misteri della mente con parole precise e coinvolgenti.
Nel celebre film “Se mi lasci ti cancello”, una clinica avveniristica promette ai pazienti di cancellare dai loro cervelli i dolorosi ricordi di amori finiti. È una buona idea? No. Non è una buona idea perché le nostre menti pensano e ricordano quello che vogliono e noi non le possiamo comandare. Non è una buona idea perché, come il film ci mostra molto chiaramente, l’illusione di cancellare i nostri pensieri e le nostre emozioni finisce per farci stare ancora più male. La guerra con le nostre menti e quello che contengono produce nuovi dolori. L’alternativa è la pace. Fare la pace significa rispondere ai pensieri, pensandoli; rispondere ai ricordi, ricordandoli; rispondere alle emozioni, cercando di emozionarci.

Secondo appuntamento della giornata, alle ore 19.30, con Mammadimerda ovvero Sarah Malnerich e Francesca Fiore che dialogheranno con Antonella Questa sul tema “Non farcela come stile di vita”. Fondatrici del dissacrante blog sulla maternità “Mammadimerda”, Malnerich e Fiore hanno conquistato il web a colpi di ironia. Due donne, due mamme come tante altre che quotidianamente si districano tra la gestione della famiglia e del lavoro, apprezzandone le gioie ma conoscendone bene le fatiche. “Non farcela come stile di vita” decostruisce l’idea della maternità come ci è stata sempre raccontata, fatta di madri perfette, organizzate, infallibili e sempre di buon umore. Un racconto che abbraccia tutte quelle donne che ogni giorno pensano “non ce la faccio”, sfatando il mito della mamma multitasking e normalizzando l’imperfezione materna.

Chiuderà, alle ore 21.30, questa ottava edizione di Memofest, Dario Vergassola con “Storie vere di un mondo immaginario. Vergassola, comico, cabarettista, cantautore, umorista, scrittore e attore italiano amato per la grande invettiva e ironia, intratterrà con un reading tutto incentrato sul suo ultimo libro, ambientato alle Cinque Terre. Cinque storie di delicata ironia e struggente tenerezza, comiche e malinconiche al tempo stesso, disincantate e lucide, in cui i protagonisti sono gli animali dimenticati e le leggendarie creature del mare: pesci, totani, sirene, acciughe e polpi mettono qui in scena le loro storie d’amore impossibili, le loro tirate ecologiste, la malinconia di essere esclusi e il desiderio di scoprire il mondo lanciandosi in mille spericolate avventure. Il risultato è un ribaltamento provocatorio e ludico delle nostre certezze: le Cinque Terre, che ci apparivano solo come una costa perfetta per i turisti e popolata da pescatori, si trasformano in un mondo favolistico e spietatamente vero, che conquisterà.

“Due giorni di incontri e spettacoli molto variegati tra di loro – sottolinea la direttrice artistica Alessandra Evangelisti – e siamo certi che i nostri spettatori e spettatrici potranno trovare spunti interessanti per un riflessione sull’oggi e sul momento storico che stiamo vivendo, concedendosi però anche il tempo di lasciarsi andare a un po’ di leggerezza e, perché no, a un sorriso”.

Per maggiori info sul Festival: www.memofest.it.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti, eccetto “Evento extra – Raccontare la memoria” in programma alle ore 9 di domenica che richiede la prenotazione a: [email protected].

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