All’alba di questa mattina è iniziata una vasta operazione di bonifica del Consorzio 1 Toscana Nord lungo i corsi d’acqua che attraversano le zone interessate dall’incendio del 18 luglio scorso.

L’obiettivo è rimuovere in tempi brevi il materiale vegetale che si è depositato negli alvei per evitare che possa essere trasportato a valle con l’arrivo delle prime piogge. Sono interventi difficoltosi che avvengono in zone particolarmente scoscese e impervie, caratterizzate da un ambiente fortemente compromesso dal passaggio delle fiamme, dove sono necessarie misure di sicurezza più stringenti. L’operazione, pianificata nelle scorse settimane anche grazie ai rilievi aerofotogrammetrici effettuati dai droni del Consorzio, andrà avanti per almeno quindici giorni e vedrà impegnati tutti i giorni 14 operai e due tecnici, organizzati in quattro diverse squadre: due lavoreranno sul versante di Massarosa, due su quello di Camaiore e Lucca.

«Il Consorzio 1 Toscana Nord – afferma il presidente Ismaele Ridolfi – sta facendo uno sforzo straordinario, mettendo in campo tutti gli operai e i tecnici disponibili. In pochi giorni – continua Ridolfi – abbiamo riorganizzato il lavoro nelle nostre sedi e spostato sui versanti di Massarosa e Camaiore il personale non impegnato in interventi o manutenzioni urgenti. In questo modo – prosegue il presidente – riusciremo a velocizzare i tempi e ad aumentare significativamente il livello di sicurezza di rii, torrenti e canali. Il fattore tempo – sottolinea Ridolfi – è centrale: dobbiamo lavorare bene e in sicurezza ma dobbiamo anche fare presto se vogliamo mitigare il più possibile il rischio idrogeologico. Oltre a questi interventi – conclude il presidente – con il Genio civile ci occuperemo anche delle perizie per richiedere quegli interventi straordinari di ingegneria naturalistica, come briglie e palificate, che si renderanno necessari».

Le squadre del Consorzio, attrezzate con motoseghe e decespugliatori, hanno iniziato le operazioni di bonifica nelle zone di valle: man mano che gli interventi di messa in sicurezza andranno avanti, gli operai risaliranno i corsi d’acqua fino ad arrivare nelle aree più alte. Si tratta, è bene sottolinearlo, di una prassi normale quando si effettuano interventi di carattere idraulico (si parte a valle per arrivare a monte). Ad affiancare i lavoratori dell’ente consortile anche una cooperativa forestale che in questi giorni sta lavorando sul canale Polla del Morto. Le attività del Consorzio andranno avanti per quindici giorni ma potranno anche proseguire qualora emergessero ulteriori necessità.

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