Quarant’anni fa, dal 3 al 19 settembre 1982, si svolgeva il Festival nazionale dell’Unità. a Tirrenia, un evento straordinario per il territorio pisano perché quella Festa come testimoniano anche le cronache dell’epoca fu un incontro di popolo fatto di politica, di cultura, di musica, di svago.

Un tempo lontano, ma che conteneva elementi del futuro, come la pace, il riuso del territorio, l’arte, i giovani. Ma quella festa, che in 17 giorni accolse centinaia di migliaia di persone in uno spazio che fin ad allora abbandonato e degradato, non fu solo la Kermesse aperta al pubblico, fu soprattutto, un cantiere che dal nulla di quello che Enzo Siciliano definì, “un invenzione dello spazio”, realizzata da una incredibile macchina organizzativa che in quattro mesi realizzò un evento che è rimasto inciso nella memoria di militanti, simpatizzanti e cittadini. Molti di questi militanti provenivano dalla Federazione di Viareggio che gestiva uno dei più grandi ristoranti della Festa. In questa storia Paolo Fontanelli, che poi fu sindaco della città di Pisa ebbe una parte importante insieme a compagni di partito, uomini delle istituzioni e militanti. Il suo racconto senza nostalgia ma circostanziato e ancora fresco di memoria ci fa entrare in un’epoca e in un modo di intendere la politica forse troppo in fretta inavvedutamente accantonati. A completamento della storia il racconto fotografico di Franco Marmugi, molto più di una rassegna di immagini, un vero e proprio film che ritrae momenti, persone, gesti che rimarranno anche per questo indelebili.

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