Oltre 12milioni di euro l’anno è quanto investe il Comune di Viareggio per il Welfare, settore complicato, che vede impegnate e coordinate numerose realtà del territorio. Una cifra importante, che verrà implementata dal mezzo milione di euro che la Giunta Del Ghingaro ha destinato agli aiuti per le bollette per le famiglie in difficoltà che potranno usufruire una tantum di un bonus da 800 a 400 euro a seconda dell’Isee e dei componenti del nucleo familiare.

A giorni verrà pubblicato il bando con i dettagli per fare richiesta.

«Il lavoro nel sociale non si vede – commenta l’assessore al Welfare Sara Grilli – Per sua natura è riservato e nascosto. Tuttavia quando non c’è o non c’è abbastanza, traduce in fulmini e boati i risultati della propria mancanza. In questi anni abbiamo lavorato moltissimo per rilanciare le politiche sociali e della casa. Sono cessati i fulmini ed i boati che in passato avevano tempestato il nostro territorio e sono aumentati i sorrisi e le strette di mano di tanti cittadini e cittadine che oggi sanno di potersi fidare e affidare».

Riorganizzare i servizi prima di tutto

1. E’ stato ricostituito l’Ufficio Casa, assegnando una funzionaria e quattro unità di personale a tempo pieno e chiedendo loro di riorganizzare tutte le procedure e verifica dei benefici in modo da garantire la massima trasparenza ed efficienza, identificando e sanzionando le irregolarità pregresse.

2. E’ stato rafforzato il Servizio Sociale, prima di tutto stabilizzando il personale precario di fatto dando il via ad una nuova e consistente stagione di assunzioni. Poi è stato riorganizzato il settore in aree funzionali (immigrazione, sostegno al reddito, emarginazione grave, minori, anziani) ricostituendo in ciascuna di esse una consuetudine di lavoro di rete con gli Enti di terzo settore cittadina. Sulle ceneri di una Società della Salute (che in Versilia non aveva mai funzionato) è stato infine ristabilito un più paritario patto di collaborazione tra Comuni e AUSL e nominato un nuovo Direttore di Zona.

Rete efficiente e coordinata di strumenti di contrasto alla povertà abitativa

Emergenza abitativa:

Grazie al nuovo Regolamento sull’Emergenza Abitativa approvato in Consiglio Comunale, racconta l’assessore Grilli, alcune decine di nuclei familiari indigenti e con minori, persone anziane o non pienamente autosufficienti che avevano perso la casa senza avere alternative praticabili hanno trovato accoglienza temporanea presso alcune strutture comunali (Ferrhotel) o convenzionate. In alcuni casi più seri e delicati (in presenza di specifiche e verificate vulnerabilità), L’Ufficio Casa, in virtù di quanto previsto dall’articolo 14 Legge Regionale 2/2019, ha proceduto mediante bando pubblico all’assegnazione provvisoria di alloggi ERP a coloro che erano sottoposti a procedure di sfratto.

Case popolari (ERP):

Dopo aver sbloccato e portato a termine i lavori nelle 20 case ERP di Torre del Lago e dopo aver scrupolosamente (e doverosamente) verificato i punteggi originariamente assegnati, ad oggi sono state assegnate circa 40 case ai partecipanti al Bando ERP 2016, rimasto in vigore fino al 2020. Dal 2020 sino ad oggi sono state assegnati secondo graduatoria 75 alloggi relativi al bando generale 2020 e al bando integrativo 2021. Sono poi stati trovati i fondi (in tutto quasi 3 milioni di euro) per interventi di manutenzione straordinaria delle 1126 case popolari, primi e più urgenti tra tutti gli interventi al Quartiere Lenci e al Quartiere Fontanini.

E’ stato recentemente creato, su iniziativa dell’ufficio Casa, un tavolo trasversale con Asl e Servizio Sociale Comunale che consente di elaborare progetti mirati al sostegno dei casi più fragili, così cercando di migliorare la qualità della vita dei soggetti interessati assegnatari di alloggi Erp.

E’ previsto per il 2023 la pubblicazione del bando generale Erp che permetterà di aggiornare tutte le situazioni e darà l’opportunità alle persone di collocarsi nelle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi.

Sostegno all’affitto:

Negli ultimi anni sono stati distribuiti attraverso specifico bando oltre 150mila euro di contributi a sostegno degli affitti a libero mercato e l’Amministrazione è intervenuta, nei casi previsti dalla legge, con operazioni di contribuzione straordinaria a favore di situazioni di morosità incolpevole che avrebbero portato allo sfratto.

L’Ufficio Casa è intervenuto a sostegno delle famiglie anche nel 2020 attraverso specifico bando dettato dall’emergenza Covid per un contributo totale erogato di 100mila euro.

Un altro importante intervento sul contributo affitto è stato attuato con il Bando Spes con il quale L’Ufficio Casa ha erogato 320mila euro.

Canone concordato:

Rimesse in ordine dal punto di vista contrattuale e della riscossione dei canoni pregressi le posizioni degli affittuari a canone concordato di alcuni alloggi tornati in Comune dopo la gestione della ex Viareggio Patrimonio.

L’ufficio Casa sta anche lavorando su un nuovo regolamento per la locazione a canone concordato di alloggi dell’edilizia agevolata che consenta una partecipazione più diffusa al bando che sarà pubblicato nel 2023.

E’ stato anche deliberato in Consiglio Comunale la proposta irrevocabile per l’acquisto di 20 unità immobiliari site in Viareggio Complesso ex Tabarracci conferite anni fa nella Viareggio Patrimonio, poi fallita, e per questo finite all’asta.

Agenzia casa sociale:

Stipulata una convenzione con Fondazione Casa Lucca per aprire a Viareggio un’Agenzia Casa Sociale che aiuti i nuclei familiari del territorio a trovare sul libero mercato degli alloggi a prezzo contenuto offrendo supporto legale e finanziario.

Potenziati i servizi a bassa soglia di contrasto alla grave marginalità e attivato un servizio di Unità di Strada per monitorare le persone senza fissa dimora presenti sul territorio. E’ stato inoltre avviato con la ASL un percorso per la definizione di un modello di presa in carico congiunta dei casi.

Emergenza abitativa sociale:

Attraverso la progettazione su bandi nazionali (PRINS) abbiamo ricevuto, per l’ambito, risorse pari a 197mila euro per poter allargare l’offerta di accoglienza per i soggetti in povertà estrema: sono previsti tre nuovi appartamenti per il cohousing sulla zona Versilia già a far data da fine anno ed altri tre dalla fine del 2023 per un totale di almeno 28 posti nonché un nuovo dormitorio e centro di posta da dislocarsi in un comune versiliese (con fondi PNRR per progetti già ritenuti idonei ed ammessi al finanziamento pari a oltre 1 milione). Nel gennaio 2023 verrà aperta una nuova struttura di accoglienza per madri con figli minori sottoposti a procedura di sfratto.

Aiuto ai più deboli

Servizio di Dormitorio

Per le persone senza fissa dimora: è stata stipulata una convenzione con Misericordia e Caritas Zonale, garantendo la copertura di alcuni costi strategici (come quello della sorveglianza notturna) in cambio dell’estensione del servizio doccia e della riserva di alcuni posti di ‘pronto accoglimento’ per persone segnalate in emergenza dalla Polizia Municipale o dal Servizio Sociale.

Mensa dei Poveri

È stata garantita attraverso ICare la fornitura dei pasti nel periodo estivo quando si chiude la cucina presso la parrocchia di Sant’Antonio.

Nuovi fondi per il sostegno al reddito:

Grazie ad un intenso lavoro di fundraising il Comune di Viareggio è riuscito ad attrarre sulla Versilia fondi comunitari (PON e POR) diretti ad integrare (e rafforzare) le misure collegate al Reddito di Cittadinanza e che si sono tradotti in personale aggiuntivo, percorsi e contributi economici per l’inserimento in borse lavoro, tirocini formativi e lavorativi per persone in condizione di povertà. Parallelamente è stata ricostruita tra operatori dei diversi servizi e tra loro e gli Enti di Terzo Settore una rete strategica per la definizione e gestione dei percorsi individuali delle persone in carico.

Attualmente Viareggio può contare su due strutture di accoglienza: una è il Ferrothel (25 posti per anziani soli e adulti inabili) l’altra è ubicata in Via Tosca a Torre del Lago (18 posti per nuclei con figli minori).

Accoglienza dei richiedenti asilo:

Nel periodo di maggiore intensità degli sbarchi Viareggio ha risposto affermativamente alle richieste di impegno provenienti dalla Prefettura e dalla Presidenza del Consiglio costruendo, insieme al terzo settore locale, un sistema di accoglienza temporanea diffusa per 137 persone, in parte gestiti direttamente attraverso l’istituzione di un nuovo progetto SPRAR, che ha portato sul territorio i fondi necessari sia per accompagnare le persone accolte anche nell’integrazione sociale e lavorativa successiva al riconoscimento della protezione internazionale che per istituire servizi a vantaggio di tutti i residenti stranieri presenti in città (come il servizio di sportello immigrati attivato presso la casa della legalità per il quale il Comune ha stanziato 34.000 euro nel 2022).

Parimenti è stata gestita l’emergenza dei rifugiati provenienti dall’Ucraina attraverso detto sportello ed abbiamo altresì istituito un Tavolo Immigrazione come luogo di confronto periodico tra tutte le realtà cittadine che insieme a noi gestiscono questi servizi, in modo da poterne monitorare l’andamento e svilupparne l’operatività.

Minori

Il Comune di Viareggio – Prosegue Sara Grilli – gestisce, su specifica richiesta del Tribunale dei Minori di Firenze, centinaia di situazioni di abuso, maltrattamenti o comunque rischi gravi subiti da minori.

L’azione dell’Amministrazione si è concentrata sul potenziamento tanto delle strategie di prevenzione quanto di quelle di riparazione. Abbiamo aderito a due progetti nazionali di contrasto alla povertà educativa minorile, consentendo l’imminente apertura di un centro di aggregazione giovanile a Torre del Lago e di un polo per le attività di doposcuola al Varignano.

Abbiamo rafforzato l’attività del Centro Affidi per 45mila euro di risorse stanziate nel 2022, attraendo finanziamenti regionali che ci mettono a disposizione personale altamente specializzato per qualificare le strategie di accompagnamento alle famiglie che si mettono a disposizione per accoglienza residenziale o part-time di minori.

E’ stata riacquisita la titolarità della gestione della Comunità alloggio per minori e del Centro diurno ad essa collegato stanziando 465mila euro nel 2022, prevedendo un costante monitoraggio da parte del servizio sociale professionale per ciò che concerne i servizi e le attività che vengono svolte dal soggetto gestore, individuato tramite gara pubblica. Così come è tornata in capo all’Ente la gestione dell’educativa territoriale e dello spazio neutro per il diritto di visita .

Per far fronte ai numerosi casi di abbandono scolastico o comunque ai disagi legati all’apprendimento degli studenti si è stipulato un Protocollo d’intesa con gli istituti scolastici del territorio per assicurare la presenza di un educatore che metta in atto procedure atte al superamento o comunque contenimento del bisogno formativo individuale.

Per l’anno 2022 sono stati stanziati 805mila euro per inserimento in struttura ed assistenza minori, 160mila euro per educativa territoriale spazio neutro, 150mila euro per patti formativi oltre ad 150mila euro per contributi per affidamento familiare.

Dal 2023 sono in programma due nuovi servizi che andranno ad inserirsi nel ventaglio degli interventi a sostegno della genitorialità, dell’infanzia e dell’adolescenza ovvero uno sportello di mediazione familiare e un punto di ascolto per genitori che stanno affrontando criticità con figli adolescenti; tali attività si svolgeranno all’interno della struttura comunale denominata Don Sirio assieme ad altri servizi già operanti e prenderà il nome di Centro per la Famiglia, gli interventi sopra descritti verranno finanziati con risorse regionali.

Effettuati attraverso Icare srl. assistenza domiciliare, assistenza scolastica, trasporto sociale e consegna pasti stanziando 1milione e 265mila euro per il 2022.

L’Amministrazione comunale ha aderito al Programma nazionale di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (PIPPI) e su questo progetto per l’anno 2023 verranno aggiunti ulteriori finanziamenti derivanti dal PNRR pari a 210mila euro.

Gli Anziani

Riprese poi le attività per anziani bloccate a causa del dissesto: in particolare il servizio di trasporto sociale (in collaborazione con AUSER per il quale il Comune ha stanziato euro 10mila euro nel 2022) e iniziato il percorso affinché Viareggio possa diventare comunità amica delle persone con demenza con il riconoscimento di Alzheimer Italia.

Nel 2022 sono stati stanziati 775mila euro per ricoveri di anziani in struttura e 285mila euro per servizi a sostegno della disabilità, finanziando altresì con euro 165mila euro il ricovero in strutture per soggetti socialmente svantaggiati.

Sempre per il 2022 sono stati stanziati ulteriori 900mila euro nel capitolo relativo alla convenzione socio sanitaria con ASL soggetto delegato al fine di espletare i servizi SADU, SEI e per i centri diurni per disabili.

A queste risorse vanno aggiunti sei milioni di fondi esterni a livello zonale per progettualità oltre che per operatori ed assistenti sociali che prestano il proprio servizio a sostegno della povertà e dell’inclusione sociale.

(Visitato 43 volte, 1 visite oggi)

Bagarre a Massarosa: Se vuole presentare l’interrogazione, la deve riscrivere

Picchiato, poi travolto da un’auto. Grave 36enne