Il valore della Passeggiata per la città di Viareggio è un elemento di rilevanza storico-culturale dentro il quale il fattore economico fin dalle origini si inserisce fino a compenetrarsi.

Attraverso di essa si esprime l’immagine della città, vi si definisce la sua identità ed il suo carattere economico ed è per questo che Viareggio deve guardare con più attenzione all’arricchimento di questa parte di città, perché con essa può crescere e arricchirsi la città intera.

La disciplina che regola il rapporto tra amministrazione e concessionari  è uno strumento non secondario per incidere sulle sorti della Passeggiata e governarne le trasformazioni dell’offerta commerciale.
Nel  nuovo regolamento delle concessioni, che andrà al vaglio del  consiglio comunale di mercoledì prossimo, ci sono misure che condividiamo perché potranno dare più certezza e più spazio ai concessionari  e quindi maggiore impulso per promuovere investimenti nel miglioramento delle strutture.
A nostro parere però nella stesura di questo regolamento l’amministrazione ha perso ancora un’ occasione, mancando di cogliere alcuni nuovi elementi che si presentano come criticità nel tessuto commerciale della Passeggiata e che attraverso un confronto con le associazioni di categoria potevano emergere e prendere considerazione. 

La forte attrattiva commerciale della Passeggiata può suscitare appetiti di investimenti mordi e fuggi che non hanno interesse a radicarsi sul nostro territorio e di conseguenza possono dare minori riscontri in termini occupazionali e possono innescare dinamiche sconsiderate nella crescita dei canoni di locazione. In questo quadro si inserisce anche la preoccupazione che si possa aprire una corsa  all’accaparramento negli affitti delle concessioni, contando poi di ricavarne un profitto nella sub-locazione. L’affermarsi di questa pratica avrebbe due conseguenze: molti imprenditori locali potrebbero incontrare difficoltà a sostenere un mercato troppo speculativo e di fatto verrebbero esclusi dal tessuto commerciale della Passeggiata; si rischierebbe in secondo luogo di vedere molti spazi commerciali chiusi per lunghi periodi, in attesa che si presentino interlocutori interessati ad sub-locazione a danno dell’immagine e della bellezza della Passeggiata.
Per tale ragione abbiamo voluto presentare un emendamento rafforzativo rispetto alle cause di decadenza delle concessioni  che richiederemo essere tassative.
In correlazione  chiederemo inoltre che  i termini della diffida ad eliminare le inadempienze contestate non potranno superare i 30 giorni. 

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