Al via i lavori all’Istituto tecnico-liceale-artistico ‘Stagi-Don Lazzeri’ di Pietrasanta: un’opera che impegna la Provincia di Lucca per circa 20 milioni di euro e che porterà alla creazione di un nuovo polo scolastico a Pietrasanta, con la sostituzione dell’edificio esistente e la realizzazione di un edificio completamente nuovo.

L’intervento è stato illustrato questo pomeriggio (1° dicembre) dal presidente della Provincia, Luca Menesini, dal vicepresidente, Nicola Conti, dal dirigente dell’Ufficio edilizia scolastica della Provincia, architetto Fabrizio Mechini e dai tecnici dell’amministrazione provinciale che hanno lavorato al progetto, nonché dai rappresentanti della ditta Manelli Impresa spa di Monopoli, in provincia di Bari, alla quale sono stati affidati i lavori, nonché il dirigente scolastico Germano Cipolletta

«Siamo molto soddisfatti – commenta il presidente Luca Menesini – dell’avvio di questo intervento, che vede la Provincia proseguire nella serie di interventi programmati per rendere gli edifici scolastici di nostra competenza all’avanguardia sia da un punto di vista strutturale, sia per quanto concerne la sicurezza, ma anche per rispondere alle esigenze delle studentesse e degli studenti che frequentano queste scuole. Quella che nascerà, infatti, sarà una scuola avveniristica, che metterà insieme le moderne esigenze della didattica, con la funzionalità, il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente, grazie anche all’utilizzo di materiali caratterizzati dall’eco-compatibilità».

«Un altro aspetto sul quale ci siamo concentrati – aggiunge il vicepresidente Nicola Conti –  è che i due istituti avranno un’unica sede. Questa si andrà a calare perfettamente nel contesto artistico e culturale di Pietrasanta: ecco quindi che non avremo esclusivamente un Polo Scolastico, ma un luogo nel quale sarà possibile organizzare mostre, convegni, conferenze e molto altro, a disposizione della città». 

IL PROGETTO – Pensato perché i cantieri vengano aperti a fasi, in modo da non compromettere la continuità dell’attività didattico-laboratoriale, il progetto ha l’obiettivo di creare connessioni funzionali morfologiche e ambientali, capaci di aprire l’area scolastica alla comunità, delineando un edificio rappresentativo, funzionale e riconoscibile.

Il nuovo edificio si articolerà in due porzioni: il piano terra è costituito da un unico basamento, dotato di ampie finestre e funziona come elemento di connessione tra le porzioni di edificio mantenute (palestra e blocco amministrativo) ed è stato pensato come spazio espositivo, grazie anche a un’illuminazione che proviene dall’alto, per mezzo di lucernari.

Nella parte nord saranno situati i laboratori ‘pesanti’ – quelli, cioè, che necessitano di essere raggiunti da mezzi -, mentre, a sud, si aprono ulteriori spazi laboratoriali e gli ambienti dedicati alle serre e alle coltivazioni, a diretto contatto con l’area verde.

Due nuovi bracci chiudono un quadrilatero, connettendo la nuova scuola con il blocco amministrativo: qua troveranno sede l’aula magna e la biblioteca, mentre nell’attuale blocco amministrativo sarà collocata la gipsoteca.

Si delinea, così, una corte sulla quale si affacciano gli ambienti aperti al pubblico e all’utenza esterna e che possono facilmente prestarsi ad essere spazi espositivi.

Per quanto concerne le aree esterne, è previsto il mantenimento delle aree verdi che già sussistono e il campo da gioco esterno che si trova nei pressi della palestra.

ECO-COMPATIBILITA’ E FINANZIAMENTI – Tutti i materiali utilizzati per la realizzazione di questo progetto sono naturali ed eco-compatibili. Si tratta di una scelta ben precisa, che vuole unire la salvaguardia ambientale alla tutela della salute di questi spazi e di chi li frequenta.

Per quanto concerne i finanziamenti, questi provengono dal programma europeo NextGenerationEu e il progetto avrà un costo complessivo di circa 20 milioni di euro (19 milioni 224mila 941 euro).

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