Fondazione Onda, in occasione del primo giorno della Settimana mondiale dedicata al cervello, organizza l’(H) Open Day dedicato alle persone con sclerosi multipla (SM), che si terrà il 13 marzo in oltre 125 ospedali del network Bollino Rosa.

Per l’Azienda USL Toscana nord ovest hanno aderito all’iniziativa quattro ospedali: Apuane di Massa, San Luca di Lucca, Versilia e Lotti di Pontedera.

In particolare all’ospedale Versilia è prevista per i cittadini – al Poliambulatorio numero 2 dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 – la possibilità di usufruire di consulenze e colloqui su questa specifica problematica con i neurologi della struttura ospedaliera. Questi consulti clinici e informativi con il neurologo, senza necessità di prenotazione, sono rivolti a persone adulte, sia pazienti affetti da questa patologia che loro familiari.

Saranno a disposizione il direttore della struttura di Neurologia dell’ospedale Versilia Paolo Del Dotto e la responsabile dell’ambulatorio Sclerosi multipla Caterina Berti.


In occasione dell’(H) Open Day, Fondazione Onda metterà a disposizione delle persone che convivono con questa malattia anche un opuscolo informativo che verrà distribuito negli ospedali e sarà caricato anche in formato elettronico sul sito www.fondazioneonda.it nella sezione “Pubblicazioni”. Inoltre, sul tema vengono organizzati due webinar dal titolo “Disturbi cognitivi nella Sclerosi multipla – L’importanza della diagnosi precoce” e “Disturbi cognitivi nella Sclerosi multipla – Impatto sulla qualità della vita e strategie di intervento”, disponibili sui canali Youtube e Facebook di Fondazione Onda rispettivamente oggi (5 marzo) e il 20 marzo dalle ore 17.00 alle ore 18.00.

Obiettivo dell’iniziativa è informare e sensibilizzare pazienti, caregiver e popolazione sulla sclerosi multipla e, in particolare, sui disturbi cognitivi correlati, quali difficoltà di concentrazione, scarsa memoria, rallentamento della capacità di elaborare informazioni, sensazione di annebbiamento mentale, ma non solo. 

“La sclerosi multipla – evidenzia Francesca Merzagora, presidente Fondazione Onda – è una malattia neurologica degenerativa che ha una spiccata connotazione al femminile: basti pensare che le donne hanno una probabilità 2-3 volte maggiore di sviluppare la malattia rispetto agli uomini. Viene diagnosticata tra i 20 e 40 con pesanti ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti a causa delle disfunzioni che sono ad essa associate, le quali possono manifestarsi anche nelle fasi di esordio della stessa. Il nostro obiettivo, quindi, è essere al fianco delle persone con sclerosi multipla dando loro degli strumenti per conoscere e affrontare meglio la malattia”.

“Le priorità e azioni nell’Agenda della Sclerosi Multipla e patologie correlate 2025” – Agenda della Sclerosi Multipla (aism.it), definite con le persone con sclerosi multipla – dichiara Mario Alberto Battaglia, direttore generale Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e presidente Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM)  – indicano la strada per dare concreta possibilità di vivere la propria vita oltre la SM. La maggiore attenzione e il corretto approccio, anche ai disturbi cognitivi, si trasforma in qualità di vita e in questo, i centri clinici per la SM giocano un ruolo fondamentale”. 

I servizi offerti sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it  dove è possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su date, orari ed eventuali modalità di prenotazione.

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