La fioritura di una rara orchidea selvatica è stata scoperta nel giardino della scuola dell’istituto comprensivo Camaiore 3. Si tratta della Serapias neglecta nota come Serapide trascurata, una specie protetta, segnalata nella Convenzione di Washington e classificata come “vicina alla minaccia di estinzione” nella lista rossa IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). La scoperta è, come spesso capita in questi casi, del tutto accidentale. Una squadra di operai stava mettendo a dimora alcuni alberi donati alla scuola dal Consorzio di Bonifica, quando un’esperta del Consorzio ha notato la delicata fioritura fare capolino nel prato. La segnalazione, subito confermata da botanici, è stata passata a Riccardo Rolle, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Camaiore 3, che ha immediatamente coinvolto la docente Cristina Bulgheri e una classe di studenti, perché avviassero un progetto di protezione. Le orchidee selvatiche sono rare e preziose, per nascere hanno bisogno di trovare non solo il terreno adatto, ma anche la presenza di una seconda specie simbionte che possa dare loro il giusto nutrimento affinché possano germogliare e crescere.

Le piante visibili sono state censite e protette con una rete e il taglio dell’erba del giardino le eviterà in modo da consentire il compimento del ciclo vitale fino alla produzione dei semi che daranno vita alla prossima generazione.

“I ragazzi e la loro insegnante hanno reagito con entusiasmo e curiosità di fronte all’insolito ritrovamento e hanno iniziato una specie di caccia al tesoro perlustrando i prati della nostra scuola in cerca di altri esemplari. – Spiega il Dirigente Riccardo Rolle – Siamo rimasti tutti sorpresi e l’occasione è stata importante per riflettere sul patrimonio vegetale italiano, su quanto possiamo fare per proteggerlo e sul fatto che, soprattutto, dobbiamo imparare a conoscerlo.”

A livello generale la Serapias neglecta si può trovare solo nel Sud della Francia (Provenza e Corsica), nelle Regioni italiane della Liguria, Toscana e Emilia Romagna e sulla costa orientale dell’Adriatico. Una specie poco diffusa la cui popolazione mondiale è in declino a causa della conversione dei suoli per usi residenziali, abitativi o agricoli e dell’inquinamento.

L’eccezionalità della scoperta è nella quantità di esemplari che sono stati individuati nel piccolo giardino della scuola materna: in un’area di poco meno di 200 metri quadrati erano visibili circa venti orchidee. Altre due piante, isolate, crescono in un prato attiguo e una nel giardino delle medie, proprio di fronte alla finestra del Dirigente.

“La biodiversità dei prati e anche dei nostri giardini è straordinaria e siamo lieti di questa scoperta avvenuta proprio mentre eravamo intenti a trasmettere questi valori attraverso la piantumazione di alberi e arbusti – Spiega il Presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – Un progetto di forestazione che il Consorzio promuove da anni per contrastare la crisi climatica agendo anche sul microclima e che, coinvolgendo le scuole, riesce a veicolare messaggi ecologici nelle nuove generazioni.”

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ultimo aggiornamento: 20-04-2024


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