Dieci anni dedicati alla memoria, in tutte le sue declinazioni, con un crescente apprezzamento del pubblico. Sono queste le caratteristiche principali di MemoFest che torna puntuale a Seravezza, il 13 e 14 luglio a Palazzo Mediceo, festeggiando il decimo anno di attività.

Un festival originale e quantomai importante in un contesto sociale che tende, sempre più, a trascurare la memoria, facendo scivolare via ogni avvenimento senza riuscire spesso a trattenerne il senso più profondo e l’insegnamento. L’antidoto a tutto ciò è appunto MemoFest che riporta la memoria in primo piano, attraverso incontri che affrontano diverse tematiche.

“Il traguardo dei dieci anni – commentano il sindaco Lorenzo Alessandrini e il direttore generale della Fondazione Terre Medicee Davide Monaco – rivela chiaramente l’importanza e il gradimento che MemoFest è riuscito a costruire attorno a un progetto sempre improntato alla serietà e al rigore scientifico. Un appuntamento che rientra da tradizione nel cartellone estivo di Seravezza e che accogliamo con la piena consapevolezza di come rappresenti un momento di riflessione e confronto, per coltivare la memoria e per costruire con maggiore consapevolezza il domani”.

Il programma del decennale vedrà presentazioni di libri, spettacoli e la tradizionale passeggiata nella memoria.

“Una due giorni intensa e ricca per festeggiare al meglio i dieci anni del nostro festival – commenta la direttrice artistica Alessandra Evangelisti – con un programma che come sempre cerca di affrontare tematiche diverse tra loro attraverso linguaggi trasversali e ospiti di altissimo livello. Il regalo per questa decima edizione è avere come ospite colui che il festival l’ha inaugurato nel 2015, ovvero Federico Buffa che torna insieme ad un altro amico di MemoFest, Dario Vergassola. Avremo poi due grandissimi nomi del cinema e del teatro: Maria Paiato e Gianmarco Saurino. MemoFest in questi anni è cresciuto grazie soprattutto alla risposta e alla partecipazione di un pubblico sempre più numeroso e attento ai temi che proponiamo”.

In contemporanea alla due giorni del Festival, si svolgerà l’estemporanea dell’Associazione Ricreativa Culturale Seravezziana Eventi, un gruppo eterogeneo di artisti tra pittori, scultori e illustratori guidati da Margherita Benassi, che accoglieranno i visitatori lungo il viale di Palazzo Mediceo.

MemoFest si svolge con il contributo e il patrocinio della Regione Toscana, con il patrocinio del Comune di Seravezza e con il contributo di Fondazione Terre Medicee, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, Unicoop Tirreno, Parco delle Alpi Apuane. Si avvale, inoltre, della collaborazione di Amnesty International, WWF Alta Toscana, Libreria Nina, Pro Loco Seravezza, Punto DOC, la Seravezziana Eventi, Nardini Forniture.

MomoFest: IL PROGRAMMA

SABATO 13 LUGLIO

GIULIA SIVIERO | FARE FEMMINISMO – presentazione libro

Sabato 13 luglio ore 19:30

Palazzo Mediceo

ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti

Presenta Andrea geloni di Libreria Nina di Pietrasanata

Nella storia dei femminismi, il racconto delle pratiche è spesso rimasto ai margini. Eppure la politica delle donne, dalle suffragiste fino ai giorni nostri, si distingue da tutti gli altri movimenti perché ha saputo intrecciare a pensieri e parole una creatività militante unica e spettacolare. Questo è un libro di racconti e storie, ma intessuto di elaborazione teorica: su come i femminismi abbiano organizzato in piazza funerali alla femminilità tradizionale e liberato topi alle fiere per matrimoni, inventato dispositivi per abortire frugando nei negozi per acquari, distrutto proprietà o opere d’arte. Le pratiche raccontate da Siviero possono “aprire il presente all’imprevisto, fare la differenza. E questa resta ancora oggi la nostra scommessa politica”.

Giulia Siviero, femminista, fa politica nei movimenti. Si è laureata in Filosofia all’Università di Verona, lavora al Post e ha collaborato con altre testate, tra cui Il Manifesto, Internazionale, Valigia Blu e L’Essenziale, occupandosi di questioni di genere e politica delle donne.

Maria Paiato | GENTILUOMO IN MARE – spettacolo teatrale

Sabato 13 luglio ore 21:30

Palazzo Mediceo

ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti

“Gentiluomo in mare” è un libro memorabile, quasi perduto; sepolto per decenni, come il suo sfortunato autore newyorchese, Herbert Clyde Lewis (1909-50).

La narrazione di un giorno, un’avventura in mare, l’ultima di Henry Preston Standish.

Dall’alba al tramonto. Proprio come in un parallelismo di perfetta poesia la metafora di un’intera vita si definisce tra un’alba, la nascita, e un tramonto, la morte.

Ma da dove fugge Standish? Dalla pena moderna del vivere. Egli soffre della malattia del puro rifiuto: «Non aveva voglia di mangiare, non aveva sete, non aveva brame sessuali, ne aveva abbastanza di alcol e nicotina. Non aveva voglia di fare ginnastica e di sicuro non aveva voglia di poltrire o dormire». La fuga da quell’inerzia si tramuta, beffardamente, in dramma e in farsa. Nella solitudine del nulla oceanico, la mente del naufrago è prodiga di rappresentazioni indulgenti, di nostalgie, di risentimenti e illusioni.

In quell’immersione di vita, fisica e simbolica, il gentiluomo H.P.Standish dovrà venire progressivamente a patti con la propria fine. Perfetto epilogo di una perfetta poesia.

Portato in scena dalla formidabile Maria Paiato, una delle attrici più raffinate e sensibili del panorama nazionale, Gentiluomo in Mare si trasforma in un monologo denso e intenso, come solo l’acqua dell’oceano può diventare.

DOMENICA 14 LUGLIO

PASSEGGIATA NELLA MEMORIA

Domenica 14 luglio ore 9 | Sentieri della Linea Gotica

➡ Ingresso libero fino a esaurimento posti

➡ Obbligo di prenotazione al 320 0506667

A grande richiesta e dopo il successo degli scorsi anni, torna anche quest’anno la Passeggiata nella Memoria alla scoperta dei sentieri della Linea Gotica, evento organizzato con Unicoop Tirreno – sezioni soci Carrara e Versilia – in collaborazione con Parco Regionale delle Alpi Apuane e WWF Alta Toscana.

La partenza è prevista dalla località Desiata (Seravezza) alle ore 9, dove inizierà una visita guidata accompagnati dalle guide ambientali escursionistiche GAE e Guide Parco Alpi Apuane Cinzia Bertuccelli e Walter Pulvirenti su una parte del sentiero che attraversa i luoghi della Linea Gotica.

Durante la passeggiata saranno interpretati brani tratti dal libro “1944. I fascisti bruciano Bergiola” di Matteo Bogazzi, con musiche di Francesco Torcoletti e voce di Laura Lerti.

Durata: 4 h comprensive di pause e letture in musica

Difficoltà sentiero: escursionistica – medio / facile

Lunghezza: 5,5 km c.a.

Dislivello: 350 m.

Federico Buffa e Dario Vergassola | INTERVISTA BUFFA – Special event

Domenica 14 luglio ore 19:30

Palazzo Mediceo

ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti

Un evento speciale per festeggiare i 10 anni di Memofest: Federico Buffa, che era stato ospite nella primissima edizione di MemoFest, torna per questa decima edizione.

Vergassola e Buffa si incontrano per una serata al ritmo incalzante di aneddoti e curiosità, dal basket al calcio passando per il pugilato, da Diego Armando Maradona a Gigi Riva, da Muhammad Ali a Wilt Chamberlain e ad altri giganti dello sport. E poi i Mondiali di calcio del 2022, “non una bella pagina dello sport mondiale”.

Comico e autore, il primo, giornalista e telecronista sportivo, il secondo, insieme sapranno intrecciare con uno stile potente ed evocativo tante storie di grandi sportivi, gesta che diventano motore di unione sociale, alternando momenti di approfondimento a note di irriverente ironia. Vittorie, sconfitte e tante riflessioni, dalla viva voce di uno straordinario narratore di campioni e di eventi sportivi, insieme a un dissacrante comico, scrittore, attore e cantautore.

Gianmarco Saurino | ROTTE – STORIE E MIGRAZIONI – spettacolo teatrale

Domenica 14 luglio ore 21:30

Palazzo Mediceo

ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti

“ROTTE – Storie e Migrazioni” è uno spettacolo teatrale patrocinato da Amnesty International. Sarà Presente al festival uno stand di Amnesty International curato dal Gruppo Amnesty International VERSILIA, si potranno chiedere informazioni e sostenere le cause di Amnesty.

Le migrazioni sono un fenomeno storico complesso e affascinante, un fenomeno che porta con sé cicatrici profonde, profonde come la terra, profonde come il mare. In questi abissi si intrecciano le radici invisibili di donne e uomini coraggiosi, a cui la fortuna ha teso una mano o ha voltato le spalle.

ROTTE è il tentativo di aprire gli occhi su processi storici che ci hanno riguardato e ci riguardano più di quanto spesso immaginiamo, una riflessione per aiutarci a capire, se possibile, chi siamo e soprattutto come lo siamo diventati.

Francesca Corbo, Amnesty International Italia, dichiara: “Amnesty International ha deciso di patrocinare questo spettacolo per due motivi: il primo è perché è messo in scena da un attore, Gianmarco Saurino, che più che un testimonial possiamo definire un vero difensore dei diritti umani, una persona impegnata ogni giorno nel difendere i diritti e poi perché questo spettacolo ha visto la sua prima messa in scena a Lampedusa in occasione dell’anniversario del 3 ottobre del 2013, la data in cui persero la vita 368 donne, uomini e bambini. Amnesty chiede da tempo alle istituzioni di mettere fine al Memorandum d’intesa con la Libia che è stato rinnovato tacitamente nel novembre 2022 per altri tre anni. Fin quando il Memorandum sarà in essere, l’Italia continuerà a essere complice di violazioni dei diritti umani.”

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