Viareggio – Botta e risposta a distanza tra la Rete Civica formata da Fare Viareggio, Civicamente, Buonsenso e Viareggio al Centro e il sindaco Giorgio Del Ghingaro sul tema della coerenza politica.
Una risposta ferma alle dichiarazioni del primo cittadino con un comunicato che ripercorre la storia recente dell’amministrazione viareggina e rilancia accuse precise sulla svolta politica del primo cittadino.
“Leggiamo con attenzione le parole del Sindaco Del Ghingaro sulla coerenza e il rispetto dei rapporti fiduciari. Parole importanti, che condividiamo. Ma che meritano una riflessione più ampia”
Noi sappiamo cosa sia la coerenza, per questo non abbiamo accettato di continuare.
Siamo stati eletti dai cittadini di Viareggio presentandoci in una coalizione civica fatta di anime diverse, unite però da un obiettivo comune: risanare la nostra città e ce l’abbiamo fatta, insieme. Una coalizione che inizialmente comprendeva anche il Partito Democratico, a definire chiaramente il perimetro politico del nostro impegno.
Da mesi assistiamo a un intreccio sempre più evidente tra quella che era la maggioranza civica di Viareggio e forze politiche di destra, fino ad arrivare a rapporti strutturali con Fratelli d’Italia e con Vannacci.
È una questione politica, è una questione di rispetto: rispetto per i cittadini che ci hanno votato indicandoci un preciso perimetro politico, rispetto per il mandato che ci hanno affidato, rispetto per le promesse fatte.
La nostra risposta: dimissioni vere
Continuano gli esponenti della Rete Civica: “Quando ci siamo accorti che non potevamo più condividere questa direzione, in contrasto netto con il mandato elettorale ricevuto, abbiamo fatto quello che il Sindaco chiede oggi ad altri: ci siamo dimessi.
Tutti. Pierucci, Mei, Alberici e ora Bucciarelli. Amministratori che hanno rinunciato ai loro incarichi, ai compensi, ai benefit che quei ruoli comportavano.”
“Non per motivi di convenienza, che avrebbe suggerito il contrario, ma per una questione poltica e di rispetto istituzionale: non potevamo accettare una virata politica che tradiva la fiducia dei viareggini.”
La coerenza non si predica, si pratica
Se proprio vogliamo parlare di coerenza, ricordiamo bene le parole del Sindaco quando affermò che, venendo meno la sua maggioranza, sarebbe andato a casa.
Non ci importa se lo abbia fatto o meno, non è un obiettivo della Rete Civica.
Eppure oggi, a poche settimane dall’inizio dall’inizio della campagna elettorale, quella maggioranza si regge su un accordo strutturale con forze politiche che non facevano parte del progetto originario presentato agli elettori. Un accordo con Fratelli d’Italia e Vannacci che ribalta completamente il senso di quella coalizione civica.
Due pesi, due misure
Ecco il punto: “la coerenza sembra essere un valore a geometria variabile. Sacrosanta per alcuni, elastica per altri. Vale il principio del “coerenza per te, libertà per me”.
Il nostro impegno
Noi continueremo a lavorare con la stessa serietà di sempre. Con quel pragmatismo e quella concretezza che hanno caratterizzato il nostro lavoro negli ultimi dieci anni.
Ma lo faremo rispettando il perimetro che i cittadini ci hanno dato, senza trasformismi, senza voltafaccia, senza alleanze che tradiscono lo spirito del progetto civico per il quale siamo stati votati.
Perché la coerenza, quella vera, non si rivendica a parole. la si pratica e soprattutto non la si chiede solo agli altri.
Si dimostra con i fatti.