La lista civica di centrodestra presenta il documento programmatico. Prossimamente la conferenza stampa per illustrare nel dettaglio le proposte. Santini: «Noi non promettiamo: dimostriamo»
VIAREGGIO — La Lista Santini – Viareggio Soprattutto ha completato il proprio documento programmatico in vista delle prossime elezioni amministrative. L’annuncio è arrivato oggi attraverso un comunicato stampa in cui la lista civica liberale di centrodestra anticipa le linee guida del proprio progetto per la città, rimandando a una conferenza stampa – che sarà convocata a breve – la presentazione dettagliata delle proposte.
A guidare la lista è Alessandro Santini, figura con una storia politica e amministrativa trentennale nel territorio versiliese. Un percorso iniziato dalla gavetta, come consigliere di circoscrizione in Darsena a Viareggio, proseguito con l’esperienza di Vice Sindaco del Comune di Camaiore, la Presidenza della Fondazione Carnevale di Viareggio, le candidature a sindaco e il costante lavoro di opposizione costruttiva in Consiglio comunale.
«Trent’anni fa ho iniziato a fare politica in un consiglio di circoscrizione, in Darsena — dichiara Santini — Non in un salotto, non in una segreteria di partito: in un quartiere, tra la gente, a occuparmi dei problemi concreti di chi vive questa città ogni giorno. Da allora non mi sono mai fermato e non ho mai cambiato rotta».
La Lista Santini nasce dalla scelta di prendere le distanze da quella che viene definita «la deriva sovranista e populista che ha snaturato il centrodestra viareggino», e dalla volontà di offrire a Viareggio e Torre del Lago un’alternativa basata su competenza e autonomia dai diktat di partito. Nel comunicato si legge una critica esplicita a «chi, dopo dieci anni di opposizione, sceglie oggi di allearsi con l’amministrazione che ha combattuto, tradendo il mandato dei propri elettori».
Il programma si sviluppa su otto assi principali: trasparenza democratica con pubblicazione integrale dei bilanci e accesso garantito agli atti; autonomia civica e libertà dal sovranismo; rigenerazione del patrimonio cittadino; cultura, sicurezza e tutela del patrimonio materiale e immateriale, con particolare attenzione a Carnevale, Festival Pucciniano, Passeggiata liberty e cantieri storici; sicurezza urbana con videosorveglianza e potenziamento della Polizia Municipale; sviluppo turistico ed economico per superare la stagionalità, con rilancio della Darsena e progetti dedicati a Torre del Lago; governance trasparente con il Consiglio comunale al centro delle decisioni; politiche sociali concrete per anziani, famiglie e giovani.
«Oggi presentiamo un programma che non è stato scritto in una notte — prosegue Santini — È il frutto di anni di lavoro in Consiglio comunale, di interrogazioni, di battaglie per la trasparenza, di ascolto dei cittadini. A breve convocheremo una conferenza stampa per illustrarlo nel dettaglio, punto per punto, con i numeri e i documenti che abbiamo sempre messo al centro della nostra azione. Perché noi non promettiamo: dimostriamo».
La Lista Santini si presenta come forza autonoma, libera da vincoli con partiti nazionali, aperta al dialogo con le realtà civiche moderate, liberali e riformiste che condividono una visione concreta e trasparente del governo della città.
Nei prossimi giorni saranno comunicati data, ora e luogo della conferenza stampa di presentazione del programma elettorale.
