Dopo le primarie del centrosinistra, Italia Viva prende le distanze dal processo interno alle forze progressiste e annuncia il proprio sostegno alla candidatura civica di Marialina Marcucci per la guida del Comune di Viareggio con “Casa Riformista”
A rompere gli indugi è Luca Mori, coordinatore versiliese del partito, che commenta con toni misurati l’esito della consultazione. «Complimenti a Federica Maineri e agli altri partecipanti alle primarie» esordisce, per poi passare all’analisi: «il risultato certifica le differenze interne, non c’è stato un vincitore netto, i tre candidati si sono praticamente divisi i voti».
Un esito, sottolinea Mori, tutt’altro che inatteso. Italia Viva aveva più volte sollecitato le forze del centrosinistra a convergere su un profilo civico, capace di attrarre un consenso più ampio nella società viareggina. «Ma i nostri appelli non sono mai stati ascoltati», chiosa il coordinatore.
L’ingresso in campo di Marialina Marcucci cambia, secondo il partito, le coordinate dello scenario politico locale. «Una personalità come la sua» spiega Mori «è in grado di aggregare maggiormente rispetto a nomi che provengono direttamente dai partiti politici». Per questo Italia Viva annuncia un sostegno «convinto» alla candidatura, puntando a intercettare l’elettorato dell’area moderata e riformista.
L’obiettivo dichiarato è anche quello di dialogare con il mondo civico e indipendente che, come sottolinea lo stesso Mori, «negli ultimi anni è stato la spina dorsale della vita politica della città di Viareggio».
Con l’uscita di Italia Viva dal Cantiere per Viareggio del centro sinistra e dall’alveo del Campo Largo si consuma l’ulteriore spaccatura in questa confusa campagna elettorale