Alla rassegna “Scrittori e lettori a Villa Argentina”, martedì 9 giugno alle 17, sarà presentato il volume di Camilla Zucchi I luoghi del fascismo in provincia di Lucca. Patrimoni difficili, memorie contese e identità locali (Maria Pacini Fazzi Editore). L’incontro si terrà nella Sala Parenti e sarà a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il libro affronta un tema delicato e ancora attuale: la presenza, nel territorio lucchese, di tracce materiali legate al fascismo e il modo in cui queste vengono interpretate, rimosse o rielaborate nel dibattito pubblico contemporaneo. Attraverso una lettura storica e critica, la provincia di Lucca diventa un caso di studio per riflettere su come i patrimoni ereditati dal Novecento continuino a incidere sulle identità locali e sulla costruzione della memoria collettiva.
L’obiettivo dell’opera non è solo quello di censire luoghi e segni del passato, ma di indagarne il significato nel presente: monumenti, edifici e spazi urbani si trasformano così in elementi che sollecitano domande, interpretazioni e confronti. Ne emerge l’idea che una democrazia matura non si limiti a rimuovere le eredità problematiche, ma le affronti attraverso lo studio, la contestualizzazione e la consapevolezza storica.
A dialogare con l’autrice sarà Jonathan Pieri, direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Lucca, che ha collaborato all’organizzazione dell’incontro, contribuendo a inquadrare l’iniziativa nel più ampio lavoro di ricerca e divulgazione storica sul Novecento italiano.
Camilla Zucchi, ricercatrice in Digital Public History, si occupa di storia del Novecento, storia digitale e pratiche di public history. È inoltre membro del direttivo dello stesso istituto, con cui collabora da tempo.
L’appuntamento si svolge negli spazi di Villa Argentina, confermata come luogo di riferimento per iniziative culturali e momenti di approfondimento storico e civile.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni: 0584/1647600 – [email protected].