L’anziana si insospettisce e fa scattare il blitz che sventa il colpo del finto carabiniere

Provano a mettere a segno una truffa ai danni di una coppia di anziani, ma il piano fallisce grazie alla prontezza della vittima e al tempestivo intervento dei Carabinieri. È quanto accaduto a Montieri, nel grossetano dove una sofisticata tentata frode è stata sventata nella mattinata di martedì.

Tutto ha inizio quando una donna del posto si presenta alla Stazione dei Carabinieri di Montieri raccontando di aver ricevuto una telefonata sospetta: un uomo, qualificatosi come appartenente all’Arma, le avrebbe annunciato l’arrivo a domicilio di un presunto militare incaricato di verificare denaro e oggetti preziosi presenti in casa, nell’ambito di fantomatiche indagini in corso.

Insospettita dalle richieste, la donna decide di non aprire la porta a sconosciuti e si reca immediatamente in caserma, chiedendo chiarimenti. Un gesto che si rivelerà decisivo.

I militari comprendono subito la gravità della situazione e attivano un intervento urgente presso l’abitazione della coppia, dove nel frattempo era rimasto il marito, impossibilitato a muoversi. Alla pattuglia si uniscono anche alcuni Carabinieri fuori servizio, che decidono di rientrare anticipatamente per supportare le operazioni.

Giunti nei pressi dell’abitazione, i militari notano un’auto scura con a bordo alcuni soggetti. Alla vista delle forze dell’ordine, il veicolo si dà alla fuga a forte velocità, facendo perdere le proprie tracce.

Subito dopo, i Carabinieri verificano le condizioni dell’anziano, che conferma di non aver ricevuto visite né contatti diretti da parte di sconosciuti. Il tentativo di truffa viene così definitivamente sventato.

Secondo gli investigatori, il copione ricalca il noto schema del “finto carabiniere”, una tecnica fraudolenta sempre più diffusa che punta a ingannare soprattutto persone anziane, facendo leva su urgenza e autorità istituzionale per ottenere denaro o beni preziosi.

Ancora una volta l’Arma rinnova l’invito alla massima prudenza: nessuna forza di polizia, così come banche o enti pubblici, richiede denaro o oggetti preziosi a domicilio. In caso di telefonate sospette o richieste anomale, è fondamentale non aprire la porta e contattare immediatamente il numero di emergenza 112.

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