Folgore, 69 anni di storia e coraggio: Pisa celebra la “casa” dei parà

Sessantanove anni di storia, tradizione e addestramento al servizio del Paese. Il Centro Addestramento Paracadutismo della Brigata Paracadutisti Folgore ha celebrato oggi, nella Caserma Gamerra di Pisa, la propria Festa di Corpo, ricordando il 69° anniversario dell’insediamento dell’ente nella città della Torre.

Alla cerimonia, svoltasi alla presenza delle principali autorità civili e militari del territorio, è stato reso omaggio a una realtà che rappresenta da decenni il cuore della formazione paracadutistica italiana e uno dei simboli più riconoscibili della presenza militare a Pisa.

La storia del Centro Addestramento Paracadutismo affonda le proprie radici nel 16 giugno 1957, quando il colonnello Carlo Mautino De Servat, veterano decorato della Folgore a El Alamein, guidò i primi paracadutisti fino alla Caserma Gamerra portando con sé la Bandiera di Guerra dell’allora Centro Militare di Paracadutismo, successivamente trasformato nell’attuale Capar.

Nel suo intervento, il comandante del Centro Addestramento Paracadutismo, colonnello Andrea Fiorentini, alla presenza del comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, generale di brigata Dario Paduano, e del prefetto di Pisa Maria Luisa D’Alessandro, ha sottolineato il valore del lavoro quotidiano svolto dai paracadutisti del Centro.

Un impegno costante, spesso lontano dai riflettori, che si fonda sugli stessi principi che animano la Folgore fin dai tempi di El Alamein: spirito di servizio, senso del dovere, dedizione alle istituzioni e alla comunità nazionale.

Il CAPAR rappresenta oggi l’unico ente della Difesa specializzato nella formazione aviolancistica. Nella struttura pisana vengono addestrati i militari destinati alle unità paracadutiste delle Forze Armate e vengono formati anche i giovani Volontari in Ferma Iniziale che aspirano a entrare nella Brigata Paracadutisti Folgore.

Un percorso che unisce preparazione tecnica, impiego delle più moderne tecnologie e trasmissione dei valori fondanti della tradizione paracadutista, con l’obiettivo di formare donne e uomini capaci di affrontare le sfide operative più complesse e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi comuni.

La ricorrenza ha rappresentato così non solo un momento celebrativo, ma anche l’occasione per ribadire il ruolo centrale che il Centro Addestramento Paracadutismo continua a svolgere per la Difesa italiana e per la città di Pisa, che da quasi sette decenni ospita una delle istituzioni più prestigiose della Folgore.

La Bandiera di Guerra del Centro Addestramento Paracadutismo
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