Un caso di infezione da West Nile Virus è stato segnalato al Servizio di Igiene Pubblica e della Nutrizione della zona Firenze 1. Si tratta di una paziente adulta residente nel comune di Bagno a Ripoli, attualmente ricoverata in un ospedale dell’Azienda Usl Toscana Centro. Le sue condizioni cliniche sono comunque considerate buone.
A seguito della segnalazione, sono state attivate le procedure previste dai piani nazionali e regionali di prevenzione delle arbovirosi, con l’obiettivo di limitare il rischio di diffusione del virus.
Il Comune di Bagno a Ripoli e il Servizio di Igiene Pubblica Firenze 1 stanno organizzando una serie di interventi di disinfestazione contro gli esemplari adulti della zanzara comune, principale vettore della malattia, nelle aree considerate più sensibili, tra cui strutture sanitarie, parchi pubblici e spazi ricreativi.
Parallelamente saranno intensificate le attività di rimozione dei ristagni d’acqua che favoriscono la proliferazione delle zanzare e i trattamenti larvicidi nei punti in cui l’acqua non può essere eliminata, come tombini e pozzetti. Le autorità sanitarie ricordano inoltre l’importanza della collaborazione dei cittadini nella prevenzione, attraverso l’eliminazione di raccolte d’acqua nelle proprietà private e l’uso di prodotti larvicidi dove necessario.
Il West Nile Virus viene trasmesso all’uomo attraverso la puntura della zanzara comune (Culex pipiens) quando questa è portatrice del virus. L’infezione decorre senza sintomi nella maggior parte dei casi; circa il 20% delle persone colpite manifesta sintomi simili a quelli influenzali, mentre le complicanze neurologiche rappresentano un’evenienza rara, inferiore all’1% dei casi.
Le autorità sanitarie sottolineano infine che il virus non si trasmette da persona a persona e che la zanzara vettore è attiva soprattutto nelle ore serali e notturne.