Grosseto si colora di diritti: in 15mila al Toscana Pride dopo oltre 20 anni di assenza

Il centro cittadino si è trasformato per un pomeriggio in un grande corteo di partecipazione e rivendicazione civile: il Toscana Pride è tornato a sfilare a Grosseto dopo oltre vent’anni, con una presenza stimata dagli organizzatori in circa 15mila persone.

La manifestazione, dedicata ai diritti della comunità Lgbtqia+ è partita da piazza Esperanto per poi attraversare le principali vie della città fino al parco Sandro Pertini. Un percorso lungo il quale bandiere, musica e interventi hanno scandito una giornata dal forte impatto simbolico e sociale.

Numerose le adesioni dal mondo politico, associativo e sindacale: tra queste Partito Democratico, Anpi, Arci, Avis e Cgil. Presenti anche rappresentanti istituzionali regionali e parlamentari, che hanno preso parte al corteo ribadendo il sostegno alle battaglie per l’estensione dei diritti civili.

Nel corso della giornata sono stati rilanciati temi come il riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, il matrimonio egualitario e l’accesso a percorsi di affermazione di genere. Dal mondo del volontariato è arrivato anche un richiamo al valore universale dell’inclusione, sottolineando come la solidarietà passi attraverso gesti concreti e quotidiani.

Per agevolare il deflusso dei partecipanti, è stato predisposto un treno straordinario serale verso diverse località toscane.

Una giornata di partecipazione ampia e trasversale che ha riportato Grosseto al centro della scena regionale, con un messaggio condiviso di visibilità, diritti e riconoscimento delle differenze.

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