A Villa Bertelli la musica diventa esperienza unica: tra violino ed elettronica il progetto ‘Embracing the Unrepeatable’

Dopo la presentazione all’Ircam Forum di Parigi, uno dei principali centri internazionali dedicati alla ricerca musicale e alle tecnologie applicate al suono, il progetto Embracing the Unrepeatable – Manipolazione non idiomatica approda mercoledì 17 giugno 2026 alle 17 a Villa Bertelli con una performance che unisce sperimentazione, musica contemporanea e interazione con il pubblico.

L’iniziativa, ideata dalla violinista Eleonora Sofia Podestà insieme ai performer elettronici Erica Vincenti e Thomas De Santi, propone un concerto in cui il linguaggio musicale si costruisce in tempo reale attraverso il dialogo tra strumento acustico ed elaborazione elettronica dal vivo. Ogni gesto genera trasformazioni sonore imprevedibili, rendendo ogni esecuzione irripetibile.

Al centro del progetto vi è una riflessione sul valore dell’imprevisto e dell’errore come elementi creativi, con l’obiettivo di trasformare l’ascolto in un’esperienza condivisa e partecipativa. Il pubblico non assiste soltanto a un’esecuzione, ma partecipa a un processo in continua evoluzione.

L’appuntamento, curato dall’Associazione musicale Diapason APS, si inserisce nel percorso di ricerca artistica dedicato all’incontro tra strumenti tradizionali, tecnologie digitali e nuove pratiche performative, offrendo un’occasione di sperimentazione sonora nel segno dell’innovazione. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria.

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