Due espulsioni in due giorni a Livorno: la Polizia allontana cittadini stranieri ritenuti pericolosi

Due provvedimenti di espulsione eseguiti nel giro di 48 ore dalla Polizia di Stato a Livorno hanno portato all’allontanamento dal territorio nazionale di due cittadini stranieri irregolari, ritenuti responsabili di reiterati episodi di violenza e di condotte tali da destare un significativo allarme sociale in città.

Il primo intervento risale alla mattinata di mercoledì 10 giugno 2026, quando gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Livorno hanno dato esecuzione a un provvedimento nei confronti di un cittadino tunisino, da tempo presente sul territorio e già gravato da numerosi precedenti penali. Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe stato coinvolto in attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti e in reati contro la persona, consolidando nel tempo un profilo di pericolosità sociale.

A suo carico figurava inoltre una misura cautelare con divieto di avvicinamento e applicazione del braccialetto elettronico, adottata in seguito a episodi di maltrattamenti ai danni di una minore. Conclusi gli adempimenti amministrativi e ottenuta la convalida del provvedimento, l’uomo è stato accompagnato all’aeroporto di Roma Fiumicino e imbarcato su un volo diretto a Tunisi.

Il giorno successivo, giovedì 11 giugno 2026, un’analoga misura è stata eseguita nei confronti di un cittadino brasiliano, anch’egli già noto alle forze dell’ordine per diversi episodi di violenza e lesioni personali. Più recentemente, il soggetto si sarebbe reso protagonista di un’aggressione ai danni di un conducente di autobus urbano e di un agente della Polizia di Stato in servizio, circostanze che hanno contribuito all’adozione del provvedimento di allontanamento.

Dopo la convalida da parte del Giudice di Pace, l’uomo è stato trasferito presso l’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino per il rimpatrio a San Paolo, accompagnato da una scorta internazionale per tutta la durata del viaggio.

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